Altro bacino inesaurito di violenza e crimini che gridano vendetta al mondo per la terribile tirannia omicida in un contesto di parvenza di fede e di Islam ferito per una vera e reale lotta di potere e di soldi. La Siria continua ad esprimere il peggio di una lunga irrisolta questione che ogni giorno stupisce per la crudeltà delle notizie e dei fatti. La notte scorsa un attacco aereo da parte delle forze governative pare essere stato condotto con armi chimiche e gas tossici probabilmente “nervini” sotto la regia compunta di Bashar el Assad nella regione di Damasco.
All’attacco con armi chimiche si sarebbe aggiunto quello con bombardamenti convenzionali su civili e zone ad alta densità abitativa.
Le forze contrarie al regime hanno chiesto che l’Onu si interessi immediatamente della vicenda relativa alle armi chimiche.
Comunque la regione medio-orientale si riconferma teatro di mai sopiti fermenti bellici e ribellione incontrollabile , vestita con egida “religiosa” che è solo una maschera per nascondere il vero motivo bellico che è la conquista del potere assoluto in vaste aree di quei territori, unitamente agli interessi a mettere le mani su ricchezze sconfinate.



