IL COMUNE GETTA 120.000 EURO NEL PATTUME
Esprimiamo forti critiche per la nuova raccolta differenziata porta a porta messa in atto dal comune di Budrio. In linea di principio nulla da eccepire, salvaguardia del pianeta, senso civico tutte belle parole che si scontrano con una realtà ben diversa ma soprattutto paradossalmente dannosa per il cittadino stesso. Il pensiero di tutti va subito al senso civico ed al vantaggio che si potrebbe ottenere nell’impegnarsi a dividere i propri rifiuti, pensando di dare un beneficio al Comune ma soprattutto vedersi un risparmio in bolletta. Ed invece nulla di tutto ciò. Oltre al disagio di dover conservare per 15 giorni i rifiuti in casa, oltre al vedere la nostra Città invasa di sacchetti se pur in alcuni giorni in attesa di essere ritirati, si scopre che il servizio ci costa ben 120.000 euro in più . Allora dove è il vantaggio? Se poi pensiamo che quando si partirà con l’umido i costi lieviteranno ci si chiede: non si poteva far meglio? Noi siamo sicuri di si. La decisione di adottare la raccolta porta a porta produce un unico risultato : SPRECO DI DENARO E NESSUN SERVIZIO per i cittadini. Realizzare questo tipo di intervento oggi induce a una riflessione seria che concerne l’attenzione che riserva la pubblica amministrazione alla gestione del bene comune. Una attenzione praticamente inesistente verso i cittadini ed importante ed esclusiva verso HERA. La raccolta porta a porta costringe i cittadini a tenere in casa per 15 giorni buste di pattume di vario genere, ad organizzare la gestione delle buste medesime e a mettere in seria difficoltà le persone anziane, sole e non autosufficienti. Inoltre il paesaggio urbano vede la presenza sparsa di buste ammucchiate in ogni dove che rappresentano solo il degrado di una gestione che vuole solo sbandierare il baluardo dell’ecologia arrecando danni economici ai bilanci e problemi importanti ai cittadini e alle famiglie, soprattutto in un momento di grande difficoltà nel rapporto fiduciario fra cittadini e istituzioni stesse. Altri comuni della provincia di Bologna hanno abbandonato il porta a porta, per gli alti costi ed il grande disagio della cittadinanza, optando per il posizionamento sul territorio di bidoni appositi alla raccolta, che permettono il deposito dei rifiuti in qualsiasi momento della giornata . La differenziata in altri paesi genera economia, vendendo la plastica, il vetro , la carta, producendo dei ricavi, che vengono ripartiti sui cittadini attraverso sgravi economici in bolletta. Non possiamo accettare che da noi un servizio male organizzato gravi totalmente sulle spalle del cittadino con costi aggiuntivi che caricheranno ancor più il peso delle tasse sulle famiglie Budriesi.



