Sarebbe pronta l’azione militare degli Usa contro la Siria, con attacchi missilistici su obiettivi militari non necessariamente legati all’uso delle armi chimiche. Dopo che Kerry ha confermato la “certezza” del crimine di utilizzo di armi chimiche da parte del regime di Assad, sembra che non vi sia più spazio per diverse opzioni. L’attacco potrebbe scattare da un momento all’altro, anche contro il palese diniego da parte dell’URSS e di diversi Paesi medio orientali ( IRAN, IRAQ etc… ) che vedrebbero in questa azione un pericoloso viatico di reazioni incontrollabili a catena.



