L’escalation siriana oramai potrebbe essere il viatico per operazioni a catena anche terroristiche che coinvolgerebbero l’Europa. All’approssimarsi dell’attacco USA e alleato come ritorsione contro il denunciato uso di armi chimiche da parte del regime di Bashar El Assad, la Siria ribadisce che le armi chimiche sarebbero state usate da gruppi terroristici in azione per destabilizzare e minare i rapporti interni , favorendo le azioni militari contro la Siria. Il vice ministro degli esteri siriano, Faisal Maqdad, fa capire che il Sarin. in mano ai gruppi terroristici presto potrebbe essere usato per attacchi terroristici in Europa proprio dai gruppi che lo hanno utilizzato in Siria cercando di addossare le colpe al governo di Damasco. Il dito puntato è contro Gran Bretagna e Francia che premono per l’intervento armato immediato, di concerto con gli USA. Naturalmente c’è stato di massima allerta in tutto il mondo. Intanto l’Onu ha preso ulteriore tempo per analizzare i fatti e i dati in mano alle varie “intelligence”, prima di emettere sanzioni o prendere decisioni vincolanti. Gli Usa però sarebbero pronti all’attacco . La posizione del ministro italiano Bonino è di disaccordoi verso l’azione militare e verso il coinvolgimento dell’Italia in questa operazione , anche se dovesse essere esperita con l’egida ONU.



