
E’ ufficiale il Consigliere di Centro Destra Pasquale Gianfrancesco si separa dal Centro Destra e comunica ora in riunione consigliare del Comune di Budrio la sua decisione di lasciare il gruppo del Centro Destra , segnatamente del PDL, mantenendo la sua posizione consigliare come rappresentante della Lista Civica “Amare Budrio” che lo aveva sostenuto alle ultime elezioni. Si è trattato di una scelta sicuramente meditata e sofferta ma era nell’aria. Pasquale Gianfrancesco rappresenta oramai da tempo la destra Budriese in continuità con Marco Mainardi che è stato per anni un assiduo rappresentante del Fare budriese del Centro/Destra , prima ancora Alleanza Nazionale e ancor prima MSI di vecchia e gloriosa memoria. Pasquale Gianfrancesco aveva manifestato più volte la sua incompatibilità con la nuova veste della politica nazionale sfociata nella ultima scissione fra PDL berlusconiano e NCD alfaniano, dichiarando apertamente in più occasioni il proprio imbarazzo per una confusa situazione generale di politica nazionale, che ovviamente si ripercuoteva anche in ambito locale. Pur nella discesa generale dei consensi alla ultima tornata elettorale del 2012, Gianfrancesco aveva comunque tenuto le fila e realizzato un lusinghiero 13% , pur in discesa, ma non così disastrosa come in altre realtà locali.
Pasquale Gianfrancesco non manca di ringraziare Marco Mainardi per il suo essere uomo politico leale e fedele alla propria identità politica e ideologica. Gianfrancesco ribadisce con fermezza l’identità dei suoi valori ideologici e politici collocati all’interno di una destra leale e libertaria di cui lui sente una forte appartenenza. Non aderirà ad alcun partito politico dello scenario attuale e pertanto rimarrà nella sua veste di ideologo indipendente della destra libertaria in attesa che si possano verificare sviluppi dello scenario politico diversi dagli attuali.
Ricordiamo che Pasquale Gianfrancesco è uomo molto vicino a Galeazzo Bignami e più volte ha espresso il suo sentimento di appartenenza ad una politica di buoni propositi per il rinnovamento del Paese e per una etica politica di spessore. Il suo impegno politico si è tradotto anche in tante battaglie civili sul campo, non ultima quella a favore di una democrazia partecipativa decisionale verso le scelte, ritenute inopportune, delle modalità di raccolta differenziata porta a porta attuata dal Comune di Budrio.
Rimarrà comunque un uomo della destra sociale pura e libertaria di cui continuerà a portare avanti il messaggio, pur in un ambiente ostile come quello dell’apparato delle sinistre, operativo e presente massicciamente nelle nostre realtà territoriali.



