Partiti oggi 11 ottobre in tutta Italia i flash mob “STOP AUSTERITY”, che lanceranno le ragioni dello sciopero generale nazionale dell’intera giornata del 18 ottobre proclamato dall’USB ed altre sigle sindacali di base.
La staffetta ha preso il via dalla capitale, con un’iniziativa in piazza del Colosseo alle ore 12.00.
In contemporanea il flash mob a Firenze, sotto la statua del David, in piazza Michelangelo; a Catanzaro, in piazza Prefettura e a Bologna al ponte della stazione ferroviaria, dove un militante arrampicatosi su un traliccio ha fatto scendere un lungo striscione a ricordare lo sciopero generale del 18 ottobre. Il flash-mob di oggi è stato solo un “assaggino” come hanno annunciato alcuni partecipanti.
Sempre alle 12.00, a Torino, una conferenza stampa nella sede USB di corso Marconi 34 ha dato il via a “In marcia”, la tre giorni di preparazione allo sciopero generale tenutasi presso “l’Imbarchino”, nel Parco del Valentino. A Catania, ore 17.00 iniziativa pubblica in piazza Stesicoro.
“STOP AUSTERITY”, proseguirà nei prossimi giorni in numerose altre città, con appuntamenti quotidiani in preparazione dello sciopero e della manifestazione nazionale a Roma.
La grande mobilitazione di Roma che vedrà associazioni, sindacati di base e antonismo contro l’austerità, avrà inizio il 18 e congfluirà nel grande corteo il 19 ottobre. Cuneo fiscale, stipendi pubblici bloccati, Imu, Tares, sfratti ed emergenza abitativa e cessione di aziende strategiche alle multinazionali straniere. Questi i sette punti all’ordine del giorno dell’Unione Sindacale di Base.“



