Dopo le svariate e orribili storie che nel tempo hanno caratterizzato la ferocia umana ( si ricordi il mostro di Rotenburg ad esempio ), l’ultima a Dublino riguarda un palermitano, Sabino Ballante, che a seguito di una lite con il suo coinquilino, Tom O’ Gorman, per una partita a scacchi, lo ha assalito con un grosso coltello da cucina e lo ha pugnalato con ferocia. Poi si sarebbe avventato sul suo corpo esangue e lo avrebbe aperto asportandone il polmone e facendosi una spuntino da BAR DEI CANNIBALI.
Poi avrebbe chiamato la polizia irlandese cui avrebbe detto di avere commesso l’efferato delitto, e dichiarando di essersi mangiato “il cuore” della vittima. La polizia giunta immediatamente sul posto ha invece constatato la strage e il sanguinolento efferato delitto, ma ha anche verificato che il pezzo cannibalizzato non era il cuore, che invece era integro, ma il polmone.
L’italiano vive da due anni e mezzo in Irlanda dove lavora per una ditta farmaceutica e da qualche mese aveva preso una camera in affitto nella casa della vittima. O’Gorman era un giornalista e ricercatore per una organizzazione cattolica di Dublino, i cui membri si sono detti sconvolti per l’omicidio efferato nel quale ha perso la vita. Già oggi l’italiano comparirà in tribunale.



