In Budrio chiunque arrivi in centro noterà in piazza una statua austera con alle spalle il palazzo comunale quasi come a volersi lasciare alle spalle la burocrazia, e la faccia rivolta alla Chiesa di San Lorenzo quasi a volere pensare a un Dio che esiste. GIUSEPPE BARILLI . in arte QUIRICO FILOPANTI. La storia di un uomo meraviglioso, pensatore filosofo e matematico proiettato alla visione del futuro… dell’infinito. Maestro dei fusi orari e del tempo.Dopo oltre 200 anni dalla sua nascita, rimane una figura di altissimo spessore culturale, umano , e scientifico.Nacque da famiglia umile e fu sostenuto negli studi dal Comune di Budrio. Aveva una passione per l’idraulica e riteneva che l’acqua fosse un bene che dovesse essere reso disponibile a tutti. Repubblicano e liberale , libero nel pensiero e contestatore, un uomo che non la mandava a dire e che per questo subì l’onta dell’esilio.La sua fu una vita di stenti ma in ogni posizione che occupò, da quelle dell’insegnamento universitario a Bologna a incarichi politici, fu sempre un uomo protagonista.La sue idee repubblicane e la sua fede convinta ma anche critica e profondamente scientifica negli approfondimenti, gli valsero parecchi problemi di vita e molte traversie.Non era un prepotente, ma sempre modesto, umile, attento all’ascolto e onesto fino in fondo.Eppure era uomo che sapeva farsi notare nel modo elegante di abbigliarsi, un “arbiter elegantiarum” senza pari. Scrisse diverse opere di storia, di filosofia, molto significative, che per lo più sono dimenticate. Combattè affianco a Garibaldi e si battè come un leone per l’indipendenza d’Italia. Partecipò come membro e segretario alla Assemblea Costituente romana (1849) e proclamò con decreto la Repubblica Italiana il 9 febbraio 1949.
Era attratto dallo studio dell’universo e il suo carattere visionario lo facevano essere uno scienziato precursore che guardava alle cose come proiettate nel tempo. La sua voce greve e baritonale lo imponevano come Uomo di grande fascino e dotato di intima eleganza che esprimeva in ogni sua azione.
Garibaldi ne era affascinato e lo denominò “Professore dell’Infinito”.
Giuseppe Barilli , in arte Quirico Filopanti , un grande Uomo di Budrio che amò la politica e la scienza per lasciare un fare importante al futuro che venne e un esempio per i tanti beoti della politica nostrana capaci solo di rubare denari e fare morire la gente.
Grazie “Professore dell’Infinito” di infinita bellezza ed eleganza.




