Siamo in un declino che non ha limiti e accadono cose davvero inquietanti.
L’ultima quella che vede protagonista un 16ENNE, studente in Gita in Toscana, che, al ritorno dal viaggio non ha più il cellulare.
I Genitori denunciano il fatto ai Carabinieri che fanno indagini e ritrovano il cellulare attraverso la nuova SIM CARD inserita all’interno dell’apparato, che è risultata intestata a CHI? ALL’AUTISTA DELL’AUTOBUS che aveva condotto i ragazzi in gita.
Lui, un uomo sulla cinquantina, si è giustificato dicendo di avere acquistato il telefonino a 200 euro e tentando di condurre gli inquirenti a credere alla ipotesi “ricettazione” che avrebbe un po’ salvato la faccia del ladruncolo di fronte ai suoi titolari datori di lavoro.
Ma l’ipotesi non ha retto , l’uomo aveva precedenti per truffa e carta di credito rubata , pertanto è stato denunciato per furto aggravato.
Rimane il disagio per questa ennesima situazione che certifica oramai un deciso declino a tutti i livelli e il tema sicurezza è sempre all’ordine del giorno, unitamente agli altri temi connessi della educazione e del rigore e del non secondario tema riferito al decoro urbano.
Tutti elementi che qualificano la vita in un territorio e incidono fortemente sulla attrazione di comportamenti illeciti.




Che furbo?!