di Gaetano Memmola
Il 2016 è cominciato da ieri e vorrei fare alcune considerazioni. Abbiamo trascorso un pezzo di storia che alcuni potrebbero definire “oscurantista”, un periodo di un tempo non breve che ha caratterizzato, caratterizza e influenzerà ancora a lungo questi anni.
Nel buio della azione politica, etica, sociale io vedo la fotografia di ciò che accade.
Una immagine che non ha bisogno di essere messa a fuoco, e anche la capacità fotografica del budriese Sergio Cardin non riuscirebbe a dare ambiente migliore a questo buio.
La politica esprime incapacità a governare gli eventi e quasi tutti si lamentano ma nessuno è in grado di assumere le responsabilità di una azione decisa e concreta.
Renzi ha fatto passi concreti e già questo è stato un elemento di rottura rispetto a decenni di immobilismo, ma sono passi di scarso rilievo, anche se concreti.
Sul piano della spesa pubblica nulla è avvenuto e la riforma dell’apparato non parte.
Troppo forti le spinte e i poteri che intendono mantenere privilegi, connessioni e influenza su molti.
La competitività è una parola abusata ma poco praticata, in uno Stato monopolista in servizi fondamentali, quali previdenza e assistenza, questo è intollerabile.
E nella esposizione del luogo comune “evasione e riduzione delle tasse” si estrinseca la peggiore espressione di questo agglomerato di interessi.Uno Stato che incide per oltre l’OTTANTA per CENTO sull’incassato è una cosa IGNOBILE: Iva 22%, Tasse e Imposte 30%, Contribuzione 30%, tasse locali e imposte sulla proprietà oltre bolli e burocrazia , il tutto per un drenaggio che arriva a togliere ogni disponibilità.
E in una situazione come quella raffigurata l’aggravante è che molto di quel denaro drenato è imposto dalla azione monopolista statale (Sanità, Previdenza, assistenza etc…).
Di fronte a questo, l’EVASIONE non è un REATO o una PRATICA DISDICEVOLE, ma è SOLO E SOLTANTO, VITA !!! E lo Stato è Stato Ladro ! Difficile giungere a comprendere i motivi di questa assurdità , ma molto semplice comprendere l’evoluzione.
Ove vi sia centro di potere senza competizione vi è corruzione, connivenza, criminalità di colletti bianchi e sperpero incommensurabile.
La Libertà sarebbe l’unica strada praticabile, unitamente a uno Stato leggero, il minimo possibile, dedicato alle garanzie di equilibrio e funzionamento, uno Stato Authority puro.
Ma se questo è il panorama generale, nel locale non ci sono grosse differenze, e ancor meno speranze.
Amministratori incompetenti e che svolgono “lavoro politico” sono esempi e testimoni di ogni nefandezza operativa. Gestiscono come una Impresa di Spurgo ( senza offese per chi opera in quel delicato settore) : agiscono quando la merda rigurgita e assumono decisioni improvvide e senza capo né coda, usualmente per creare ulteriori costi e spese e per favorire le coop e dintorni di turno.
E invece che provvedere a dare impulso a politiche per il territorio, a sviluppare iniziative e attività privata, a sollecitare istituzioni ed eccellenze del territorio ad agire con obiettivi comuni di attrazione, compiono atti che favoriscono fortemente enti interessati e danneggiano fortemente cittadini e famiglie.
Si veda, a Budrio, la Raccolta differenziata porta a porta, un enorme business per Hera, un grande sacrificio per cittadini e Imprese.
E nel frattempo il Paese è simile a un Cimitero diffuso , quasi come se l’edilizia funebre avesse avuto il sopravvento su case e vita quotidiana…
ed ecco le strade vuote, poco illuminate, sporche e piene di buchi, le stazioni ferroviarie ricettacolo di degrado, le case piene di buste di pattume e l’igiene per strada scarsa e visivamente inopportuna, la vivacità spenta e la sicurezza in casa e per strada molto scarsa.
Un Paese di infimo livello amministrativo, dove nessuno è in grado di stimolare iniziative da parte di giovani, imprese e privati e attrarre investimenti, ma è solo un luogo dove andare a dormire e respingere gli investimenti e le imprese (vedi Pizzoli estromessa come investimenti dal territorio).
La LIBERTA’, parola che rimane sconosciuta.
In un Blog che conosco un po’ di tempo fa nel commentare un articolo che parlava di azione dei Carabinieri a tutela della legge contro o spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti, alcuni mi fecero rilevare come l’impiego della Forza Pubblica per quel tipo di attività fosse “sprecato”.
Ebbene vorrei spiegare che a titolo personale io sarei per la modifica della legge sulle droghe.
Io vedrei con favore la Libertà di autodeterminazione di ognuno e una legalizzazione del commercio delle droghe, perché ritengo che una offerta “nera” sia solo un enorme pericolo per tutti e agevoli episodi di aumento di criminalità.
Ma, per cortesia, se da un lato sono per la LIBERTA’ dall’altro dico che se la legge esiste, finché essa non sia modifica e cambiata o abrogata, le Forze dell’Ordine faranno il loro dovere e dobbiamo essergli grati se lo fanno , perché cercano di fare rispettare LA LEGGE.
E vorrei infine venire alle prossime competizioni elettorali budriesi.
Nel 2017 ci saranno elezioni amministrative a Budrio.
Il Sindaco Pierini dice che si ripresenterà consapevole e forte del suo partito dei cecati che basta che ricevano l’ordine di inchino e provvedono senza se e senza ma, ma c’è da dire che la pancia della gente oggi è molto, molto diversa, da quella del tempo in cui regnava la inconsapevolezza e l’omertà.
Oggi i sistemi di comunicazione digitale sono molto forti e la gente è in grado di confrontarsi, informarsi e diffondere tanti dubbi e notizie.
E così la popolarità del nostro baldo giovanotto a falce e martello pare fortemente minata da dubbi e oggettive incapacità.
Ma sarebbe opportuno che chi voglia davvero portare una ventata di LIBERTA’ e di innovazione fosse disposto a coinvolgere la gente e a comunicare con ogni mezzo affinché si creasse un fronte comune di CITTADINI RESPONSABILI che avessero a cuore il Paese oltre i partiti e le sigle e fossero coesi nel dichiarare GUERRA alle logiche di INCOMPETENZA e SPARTIZIONE di POTERE che da decenni qualificano la politica dei vecchi babbioni a olio di strutto e feste della naftalina.
Per fare questo l’unica via è quella di creare una consultazione popolare ampia e vera che proclami la gente da investire in questo nuovo corso del territorio per una BUDRIO MIGLIORE.
La LIBERTA’ si essere Cittadini.
Auguro a tutti noi che questo anno porti LIBERTA’.



