In Italia, il numero dei suicidi continua ad aumentare: sono, infatti, il 12% in più rispetto a soli 6-7 anni fa, e molto spesso la ragione che ha spinto a tale gesto estremo è da individuarsi nella crisi economica perdurante. A sottolinearlo è Maurizio Pompili, responsabile del Servizio per la Prevenzione del Suicidio dell’Ospedale S. Andrea di Roma-Università La Sapienza, alla vigilia della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio che – promossa dalla International Association for suicide prevention e dalla Organizzazione mondiale della sanitaà(Oms) – si celebra martedì 10 settembre con varie iniziative. Il fenomeno, osserva Pompili, è ”in crescita anche negli altri Paesi ”, e l’Oms stima che ogni anno nel mondo muoiano un milione di persone per suicidio (due morti ogni minuto) con un tasso di mortalità di 14,5 su 100.000 abitanti.




