La sentenza è stata emessa con condanna ai 2 anni di interdizione definitivi, dai 5 della ultima condanna, poi reinviata a giudizio dalle sezioni unite della Cassazione. La richiesta della difesa era di 1 anno. Naturalmente è sempre opponibile in cassazione anche questa condanna, ed è presumibile essa verrà impugnata. Nel frattempo occorre vedere cosa accadrà della applicabilità delle Legge Severino e della decadenzache potrebbe essere ratificata dalle aule Parlamentari. Comunque accada che cosa si capisce anche dal più profano quanto sia contorta e assurda la organizzazione giudiziaria che ha sempre un rinvio, un rimando una via d’uscita fino a dare conferma che ciò che la gente percepisce è sentimento di estremo sconforto per uno Stato imbrigliato sulle sue stesse leggi, sui suoi stessi organismi burocratici, uno Stato vecchio che implode su se stesso, esplodendo sui Cittadini e le Imprese che muoiono.



