Una storia di ordinario Paese che va a politica e amici . Ma questa volta alla Direzione del Resto del Carlino non è piaciuta la azione autonoma e volontaria dell’edicolante che vendendo la copia dei quotidiani del mattino, inseriva all’interno del Magazine un volantino pubblicitario del PD di Budrio.
Certamente l’avvicinarsi delle elezioni amministrative si fa sentire e la perdita dei consensi del PD locale con la nuova amministrazione Pierini è rilevante.
Il Paese si lamenta dei servizi e sui Social non mancano critiche aperte e molto decise alle varie decisioni della Giunta PD.
Un PD che, non dimentichiamolo, guida incontrastato il Paese da decenni e che ultimamente, nel 2012, ha dovuto fare i conti con una prima “resa” delle armi e delle percentuali “bulgare” all’incalzare del Movimento 5Stelle con Antonio Giacon al ballottaggio e perdente davvero per poche centinaia di voti.
Probabilmente quella sconfitta in gran parte si dovette ascrivere alla “desistenza” del Centro Destra che non diede chiare indicazioni di voto al Ballottaggio, preferendo non appoggiare la SVOLTA epocale che sarebbe senz’altro avvenuta a favore del M5S.
Ma quella situazione non ha consentito al PD e a Pierini di crescere nei consensi e le continue “debacles” sul piano delle scelte, si sono fatte sentire con molto vigore.
La PAP , con la raccolta Porta a Porta, ha ingastrito migliaia di Budriesi che hanno sopportato e sopportano decisioni univoche e senza confronto, prese da un Assessore e da un Sindaco molto orientati a favorire il gestore più che ad ascoltare le richieste dei Cittadini.
Migliaia di firme raccolte per Referendum e Petizione contro il sistema della PaP adottato, hanno prodotto solo completo menefreghismo da parte degli Amministratori e sprezzante tracotanza decisoria.
Ma a questo si aggiunga la mancata realizzazione del nuovo polo scolastico e della riqualificazione di Villa Romantica, rimasta un rudere.
E non si dimentichi la assoluta assenza di soluzioni per l’area EX COOP di Viale Europa, rimasta fino ad oggi un deserto dei tartari con deciso degrado di quell’area molto abitata.
Ma si vocifera ultimamente che si stiano cercando soluzioni per quell’area , proprio in questa fase finale della legislatura, più come segno di invito alla concordia e al voto, che come reale sviluppo di un programma.
E ancora il problema sicurezza, sempre più pressante e sentito, in un Paese dove le poche videocamere di controllo sono disastrate e funzionano quando capita. Per non parlare delle strade dissestate e del visibile degrado urbano.
E in ultimo la pesante situazione finanziaria dovuta alla STEP e alla ristrutturazione del debito con nuovi gravami per interessi in capo ai cittadini.
Beh in tutto questo il Partitone Budriese, non particolarmente “schierato” verso il nuovo corso Renziano, ma molto orientato ai vecchi baluardi come Bersani e Cuperlo, sente il fiato addosso delle nuove elezioni in un clima di grande incertezza e di poca “simpatia” verso l’ultima gestione amministrativa, con contorno di Albero di Natale rinsecchito, votato dalla stampa nazionale come la peggiore rappresentazione mondiale dell’Albero simbolo della festa cristiana.
Insomma un brutto periodo per la politica del PD budriese che comprende che solo a “mi piace” dei soliti confratelli di merenda, non si riesce a tirare su i numeri.
Ed ecco allora che il quartier generale si mobilita e così le pedine vengono schierate in assetto da guerra.
Questo è il caso dell’edicolante asservito al PD che dimenticando la “Clientela” si butta anima e cuore in una pubblicità accorata del PD medesimo e offre la sua prestazione per allegare ad ogni quotidiano venduto il volantino del PD, in formato “CI SONO E SONO FORTE!!!”.
E’ noto che a Budrio il Paese vecchio abbia quel tipo di fede e che faccia molta fatica ad abituarsi ai “ballottaggi” e alla “perdita dei consensi” ma invece che cercare una svolta verso i Cittadini preferisce schierare le truppe cammellate, in barba a chi paga fior di soldi per fare comunicazione e diffusione e utilizzando il mezzuccio dell’edicolante manovella per divulgare il messaggio del PD … IL VERO PARTITO DEL CUORE !!!
Difficile intendere confronto e libertà di pensiero per questi Signori.
Ma il Resto del Carlino non ci sta e fa chiaramente intendere che assumerà sanzioni e provvedimenti, fino anche alla sospensione della fornitura delle proprie testate a quell’Edicolante improvvido e cammellato.
Il tutto dopo una chiara denuncia di un Signore Budriese che aveva interpretato come una vera “violenza” morale quell’atto di immissione della comunicazione di un Partito politico, contemporaneamente alla vendita del quotidiano.
Crediamo che Pierini avrà il suo bel daffare a risollevare le sorti del Partitone sinistro.

(tratto dalla lettera del “Resto del Carlino”)



