Abbiamo incontrato Monica Venturoli presidente dell’associazione culturale FantaCrea di Budrio.
L’Associazionesi occupa di organizzare mercatini durante gli eventi che si svolgono a Budrio, ed occasionalmente, in paesi limitrofi.
Monica gestisce un negozio di Frutta e Verdura, che offre con la sua Bottega dei sapori un servizio di vicinato tipico dei Negozi di una volta. La sua passione per il lavoro e per Budrio la impegna in questa impresa di supporto alla vita del Paese che le fa onore.
Monica quando è nata questa associazione e quali sono i suoi fini?
L’associazione è nata il primo gennaio 2013 e da quel giorno ne sono presidente, ad oggi ha 150 iscritti. Abbiamo deciso di darci un’organizzazione per svolgere al meglio la nostra attività di dedicarci ai mercatini all’interno degli eventi che si tengono in paese e a volte anche al di fuori. A gennaio abbiamo collaborato con Primaveranda e Ascom, a luglio con R-Estate, ogni prima domenica del mese (escluso agosto) ci occupiamo dei mercatini negli spazi di nostra competenza: Viale Primo Maggio, via Bissolati fino ai portici, via A. Costa, Piazza Matilde di Savoia e via 3 Novembre. Queste zone vengono utilizzate totalmente per Primaveranda, Agribù ed R-Estate, mentre per gli eventi domenicali e in altre occasioni il tutto si svolge soprattutto tra via Bissolati e Viale Primo Maggio.
La nostra organizzazione vuole vivacizzare la vita di Budrio promuovendo anche attività dedicate sia agli adulti che ai bambini come karaoke, scuola di danza, piano bar, canto, giochi a premi, attività culturali e ricreative, tornei di carte Yu-Gi-Oh, che riscuotono grande successo tra i più piccoli, in modo da garantire quel movimento che faccia da impulso alle attività commerciali della zona.
Quali articoli si trovano sulle bancarelle e chi vi partecipa?
Agli oggetti di antiquariato si affiancano quelli vintage, le opere dell’ingegno, i prodotti agricoli locali, la vendita di materiale di seconda mano, l’attività dei cosiddetti “hobbisti” che offrono gli articoli più disparati, mobili, accessori, libri, fumetti, oggetti che vanno da qualche euro a centinaia di euro. Il mercatino è un punto di incontro tra venditori ed appassionati di collezionismo, persone in cerca del pezzo d’occasione o semplici curiosi sia budriesi che persone provenienti da paesi vicini.
Siete soddisfatti dell’affluenza di pubblico a questi avvenimenti?
In linea di massima la risposta del pubblico è positiva soprattutto nella zona di via Bissolati dove ormai siamo presenti da sei anni, mentre nelle zone nuove affidate a FantaCrea ci auspichiamo un’affluenza superiore.
Quali problematiche dovete affrontare nell’organizzare la vostra attività?
Lo scoglio più grosso lo incontriamo con i cittadini perché si vanno ad ingombrare le aree di sosta che sarebbero dei parcheggi, quindi la loro mancanza e il dover cercare nuovi posteggi crea nervosismo tra la gente; ad alcuni commercianti non è gradita la concorrenza degli ambulanti, al contrario per altri il mercatino, posto davanti al proprio negozio, garantisce via vai di persone incrementandone il lavoro. Restando in tema di problematiche vorrei porre l’accento sulla grande preoccupazione che desta la nuova legge regionale, la n. 4 del 24 maggio 2013, che entrerà in vigore da gennaio 2014 e che sicuramente creerà una notevole scrematura fra gli “hobbisti” , i quali, per continuare ad avere la propria bancarella, dovranno richiedere al comune di residenza, previo pagamento di 200 euro, un tesserino identificativo che darà diritto a partecipare al massimo a 10 mercatini nell’arco dell’anno e a 20 nell’arco di 5 anni. Sarà anche richiesto un inventario della merce esposta con applicazione della regola per cui il valore di ogni articolo non potrà superare 100 euro. Considerando che la maggior parte di queste persone sono disoccupati o in cassa integrazione prevedo che molti di loro rinunceranno ai prossimi appuntamenti.
Detto questo quale sarà il futuro dei mercatini?
Il mercatino a Budrio è nato con l’antiquariato, anche se devo dire che oggetti di antiquariato vero ce ne sono ben pochi, credo pertanto che in futuro la merce sulle bancarelle sarà improntata sul creativo e l’artistico più che sull’usato e sul vintage e devo dire che il mercatino da noi organizzato è nato col creativo e l’artistico essendo maggiormente improntato alle opere dell’ingegno, opere per le quali la nuova legge richiede semplicemente un’autocertificazione in cui si dichiara che quell’oggetto è prodotto da sé. Mantenendo questo indirizzo credo che i nostri associati riusciranno a reggere alla probabile defezione di molti venditori di merce di seconda mano, anche se l’affluenza ad un mercatino indirizzato principalmente in questo senso sarà tutta da verificare.
Quali sono i prossimi appuntamenti a cui è vietato mancare?
Il 26 settembre avremo l’anteprima della “notte ai musei e festa di strada” in Piazza 8 marzo alle Creti, il 28 settembre “Una notte ai musei e festa di strada” che si svolgerà in tutto il paese. Inoltre dal 5 al 13 ottobre ci sarà Agribù, l’evento più importante dell’autunno, anche se noi parteciperemo solamente a due giornate, il 6 e il 13 ottobre, mentre a dicembre abbiamo tre date l’8 il 15 e il 22 in cui ci saranno i mercatini di Natale in via Bissolati.
Ringraziamo Monica per il suo entusiasmo che rappresenta l’unico modo per dare impulso alla vita commerciale di un paese.




