
Nel Gennaio 2015 , come riportato in cronaca dal nostro reportage, a Budrio in via San Vitale c’era stato un furto in un capannone che aveva dato seguito a uno spettacolare inseguimento e al successivo abbandono della refurtiva, con perdita momentanea delle tracce dei malfattori che si erano dileguati nelle campagne in varie direzioni.Il furto aveva come obiettivo principale il rame.
Dopo una lunga e articolata indagine i Carabinieri della Stazione di Budrio hanno denunciato quattro rumeni, di 19,27,37 e 40 anni , senza fissa dimora e con precedenti di polizia, per concorso in furto aggravato continuato e ricettazione.
I malviventi all’epoca del furto non esitarono a liberarsi i lastra di rame trafugate, scagliandole contro l’auto dei carabinieri che riuscirono a schivarle.
Tutto faceva sembrare che non si sarebbe riusciti a risalire agli esecutori del fatto criminoso, peraltro non l’unico nella zona, e invece oggi i Carabinieri hanno ufficialmente comunicato di avere portato a termine le indagini e individuato i colpevoli.
Ora occorrerà prenderli e assicurarli alla giustizia e non sarà operazione semplice.
Intanto però, ancora una volta, i Carabinieri si confermano un corpo di grande efficienza a tutela del territorio e dei cittadini.




