di Gaetano Memmola
Ieri alla Cà ed Metusco, sede storica e laboratorio operativo della lista Civica “Noi per Budrio”, capitanata da Maurizio Mazzanti, e anche storico luogo della migliore tradizione socialista budriese, si è svolto un incontro fra Politici del Paese, che doveva anche essere un confronto con il pubblico, ma che poi, probabilmente per una organizzazione di tempi e interventi un po’ “dilatati” si è fermata al solo intervento politico e non all’ascolto della platea.
Comunque l’idea era assolutamente encomiabile, mettere a confronto le varie forze politiche con la Città e i Cittadini.
Inizialmente la sala (una cinquantina di posti a sedere) al primo piano della Ca’ ed Metusco era gremita, poi via via si è svuotata.
Ripeto, mi è sembrato di vedere che di “vero pubblico” non ci fosse gran presenza, ma occorre su questo fare più ampie riflessioni che coinvolgono anche “la buona politica” e la vicinanza dei Cittadini al dibattito politico che poi si riduce a un palcoscenico di dichiarazioni politiche , senza contraddittorio con la cittadinanza.
Ho assistito in “religioso” silenzio all’incontro ben organizzato e perfettamente moderato e condotto dall’ottimo Andrea Farina.
Ne ho tratto davvero pochi elementi di spunto e discussione .
Le posizioni politiche hanno espresso quanto è già nella cronaca politica del paese da molto tempo, quindi nessuna sorpresa, ma solo dichiarazioni politiche pro e contro.
I temi trattati : I PROFUGHI DI DESTINAZIONE BUDRIESE; LA RACCOLTA PORTA A PORTA; LA CASA DELLA SALUTE.
Mentre tutti i presenti sciorinavano posizioni di partito e ideologiche di appartenenza, anche se espresse a titolo personale, io devo dire la verità, mi sono ANNOIATO.
Insieme a me credo però si siano annoiati in tanti perché dopo circa una oretta la sala era vuota.
Ho visto all’inizio la partecipazione del Sindaco Pierini, che è rimasto in fondo alla sala ed ha ascoltato il dibattito per circa una oretta, senza però partecipare né avere modo di farlo.
Pierini però commentava dal fondo della sala , discutendo con suoi fedeli adepti , le frasi che venivano dette dal “parterre” .
Sarebbe stato interessante aprire un confronto , un dibattito vero, ma il format dell’incontro non lo permetteva.
Io, da giornalista, mi sarei aspettato anche uno spazio alle domande della stampa, ma evidentemente anche questa è stata una scelta voluta e sicuramente orientata a obiettivi meditati.
Una nota interessante è avere sentito per la prima volta in pubblico la voce dell’assessore all’ambiente Pezzi che ha trionfalmente comunicato che il sistema porta a porta è un successo e che si è superata la raccolta del 70% differenziata… a fronte però di un inspiegabile riduzione di quota generale di rifiuto raccolta che segna MENO 1000 TONNELLATE rispetto a pari periodo temporale.
Poi i soliti contrasti fra chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma nessuno pone in evidenza ciò che la gente lamenta : DISAGIO; DIPENDENZA DI SISTEMA DA HERA; SPAZI IN CASA DEDICATI; AUMENTO COSTI E TASSAZIONE; SCARSA IGIENE E PERICOLO PER LA SALUTE; DEGRADO STRADALE. E NESSUNO, SI BADI BENE NESSUNO !!!! CHE DOMANDI IL CONTO DI DOVE VADA LA RACCOLTA, DIVISA PER TIPOLOGIA, A CHI , CON QUALI RICAVI, CON QUALI COSTI.
Solo Giacon, del M5S è molto netto a dichiarare che la sbandierata diminuzione della cenere per ipotizzata diminuzione della quota incenerita NON SI E’ VERIFICATA!!! Il materiale incenerito, a fronte di un aumento della differenziata Non E’ DIMINUITO Ma AUMENTATO.
Altra notazione che la dice lunga sul modo di vedere gli interessi dei Cittadini, fortemente fatto rilevare da Mazzanti e Giacon, è la affermazione del Sig. Bortolotti, capo del PD BUDRIESE, che afferma quanto sia stato grande il coraggio del Sindaco Pierini a perseguire la volontà di raccolta differenziata PAP, a fronte della scelta di altri comuni, che “per difendere voti” avrebbero invece preferito forme diverse.
Insomma alla fine tutto si riduce ai VOTI !
Quindi se ci si possa lamentare che la gente poi partecipi poco ai dibattiti resi dalla politica, forse ci si deve anche chiedere quale sia il vero obiettivo della classe politica.
Altra interessante notazione di rilievo è la discussione relativa all’indebitamento del Comune di Budrio. Bortolotti dice che il debito “certificato” è di 17 milioni di euro e rotti, ma Giacon e sopratutto Mazzanti fanno notare che una cosa sono le partite iscritte a bilancio, altro è invece l’ammontare di debito che il Comune deve pagare in varie forme e altro ancora è considerare partite iscritte a bilancio come “residui attivi”, che non sono altro che crediti forse molto difficilmente incassabili. Il tutto ammonta a una cifra che MAZZANTI DETERMINA IN MODO DECISO IN “OLTRE 45 MILIONI DI EURO”.
IL discorso sui “profughi” già arrivati a budrio vede una interessante affermazione del Sig. NASELLI , che afferma che le colpe dei disastri e delle situazioni di emergenza dei popoli siano da attribuire anche al nostro Paese, pertanto, come dire se fai un disastro è giusto che ne paghi le conseguenze.
A me questo dibattito sulla miseria umana è parso una cosa fortemente intrisa di ideologia e nessuna visione della realtà. Esiste GENTE che SOFFRE e VA AIUTATA, e GENTE che NON SOFFRE e che può aiutare. Nel primo gruppo vanno inseriti TUTTI COLORO CHE HANNO BISOGNO e SONO IN SITUAZIONI DI DISAGIO , Italiani e non italiani. La Domanda vera è: “perché tanta attenzione solo a chi ha sofferenze fuori dai confini e invece diseguaglianza e disattenzione , quando non menefreghismo, verso italiani che soffrono e muoiono?
Rimarranno domande senza risposta.
Per Ultimo LA CASA DELLA SALUTE, che denota la particolare confusione che abita nelle menti dei politici, lontani completamente dalla realtà. Ho sentito la rappresentante di SEL parlare di una sorta di mondo delle fiabe dove questo fantomatico luogo delle fate e dei maghi diventi posto educativo, formativo alle esigenze sanitarie, anche addirittura luogo di indirizzamento per le abitudini alimentari… Ma la realtà?? La realtà che vede quella CASA ( cioè fisicamente 4 mura con porta finestre, stanze e bagno) assurgere a “SALUTARE”, per il solo fatto di avere tagliato uno striscione di inaugurazione, non mi sembra il massimo per i Cittadini. Di Raimo, dell’IDV (italia dei Valori) ha affermato che la Casa della salute sarebbe anche luogo di primo soccorso, di pronto soccorso per quelle patologie da codice bianco che poi, casomai , se più gravi, verrebbero “accompagnate” dalla Casa al pronto soccorso vero e proprio. Purtroppo capita che la Casa a un certo orario chiuda e quindi se il Cittadino avesse bisogno, che so, dopo la chiusura serale… dovrebbe andare direttamente al Pronto Soccorso, svuotando di ogni significato l’affermazione del Di Raimo sulla Casa di Soccorso.
Ma cosa si può pretendere da una classe politica di veterani della politica che ancora dicono e affermano che a livello nazionale NON VA BENE che ci si allei con il diavolo Berlusconi, ma poi a livello REGIONALE, dove le cose sono diverse, la politica è magari più “pulita”, si dimentichi quella alleanza e allora LE SINISTRE POSSANO RITROVARE una casa comune.
Pur considerando che a livello Regionale ultimamente siano apparse scene di “reality” decisamente da POLITICA DELLA DOZZA, vedo la radicata e gramignosa politica dell’attacatutto molto ben attiva e , pur rappresentata da dolci discorsi di facciata , ribadisce l’importanza dell’interesse politico di parte, rispetto all’interesse dei Cittadini.
Gianfrancesco, della lista Amare Budrio ha ben fatto notare questa appena accennata incoerenza , ma tutto viene assorbito in intrecci di politichese di storica memoria.
La riunione termina verso le 20,30 quando oramai sono rimasti pochi relatori sul “parterre” e il deserto di ascolto.
Un giorno non lontano capiremo poi se la gente, i Cittadini, unitamente a quell’oltre 40% di chi non va a votare, rimarrà ancora convinto che questo modo di “fare politica” sia ciò che la gente stessa davvero voglia.
Sarebbe anche interessante che questi Signori della Politica della sedia possessiva ricordassero che svolgono un incarico pubblico e , ove governo, sono soggetti pubblici che ricevono prebende e denari pagati dalle tasse dei Cittadini . Ma anche i Partiti non dimentichino che la loro florida sussistenza e il loro, a volte ricco patrimonio economico, è stato pagato e finanziato dai Cittadini.
Ma questo è un discorso difficile… non per le coscienze… per i portafogli. LORO !!!





