E’ in corso il Consiglio Comunale di Budrio oggi 29/settembre. Diversi gli argomenti importanti all’OdG, fra cui, a farla da padrone, sicuramente l’approvazione del Bilancio Consolidato del Comune di Budrio.
Però vorremmo iniziare il racconto di questa seduta consiliare con un argomento “non all’OdG” e che ultimamente ha visto una serie di interventi in protesta sui vari Social.
Ci riferiamo alla parte relativa ai servizi scuola e, in particolare ai servizi Mensa.
viene fatto notare dal Governo del Paese che la gestione del servizio mensa è cambiata rispetto allo scorso anno, in ragione del pensionamento avvenuto di alcuni validi collaboratori di cucina.
Pertanto il Comune di Budrio ha provveduto, in conformità delle direttive di bilancio nazionali, ad incaricare Ditta esterna, la MARANGONI di MINERBIO, per provvedere alla gestione dei secondi piatti, che provengono dalla cucina centralizzata della Ditta fornitrice, lasciando invece la preparazione dei primi piatti alla gestione interna e alla cucina dei plessi scolastici di Budrio.
Pertanto si esprime molta soddisfazione da parte degli amministratori circa il servizio offerto, pur considerando alcuni elementi di assestamento operativo, conseguente alla fase di Start Up.
In particolare si fa riferimento ai servizi di “customer satisfaction e customer care” che danno una risposta molto positiva rispetto ai servizi di mensa che rispettano i requisiti di capitolato relativi agli alimenti di provenienza bio-controllata, sottoposti a kilometro zero o a filiera corta, e riferiti agli aspetti organolettici che prescrivono comunque poco utilizzo di sale e di soffritti.
I consiglieri prendono atto della cosa ma si prefiggono di vedere messo e discusso in apposito OdG questo importante tema.
Noi redazione notiamo comunque che la certezza di qualità di servizio e dei cibi , dichiarata con “brillantezza” di risultato, dagli amministratori, non collimi con le numerose e ripetute lagnanze che la cittadinanza ha espresso in più tempi.
Siamo comunque convinti che solo una risposta raccolta presso i gli utenti finali (gli alunni e le loro famiglie) possa certificare queste certezze della amministrazione e non si comprende come mai ci sia stata questa importante sollevazione di proteste seguite da disappetenza dei bimbi e da lamentele a casa dei medesimi, se tutto è, come dice l’amministrazione, perfettamente in linea con i migliori concetti di nutrizione, alimentazione, gusto e preparazione dei medesimi, perché parrebbe poco probabile chi si sia creato una Baby-Protesta nei confronti del Governo del Paese.
Comunque la nostra testata ha già in programma una inchiesta e una indagine a domanda presso gli utenti.
Più complesso il discorso relativo al bilancio e ai conti del Comune di Budrio.
Rimangono ferme le posizioni delle varie forze presenti in Comune che vedono una lettura diversa fra le posizioni medesime.
“I Bilanci vanno interpretati, dice Mazzanti, La Step nel 2013 NON HA EMESSO FATTURE per 3 milioni e mezzo di euro. Questi sono i fatti, il resto è pura enunciazione tecnica che non attiene al merito effettivo del debito.”
“Orlandini dice che i numeri di bilancio sono quelli rappresentati. La richiesta di STEP è di rifinanziamento del debito del Comune ed è una situazione abbastanza normale e consigliabile con la situazione attuale di normale operatività delle aziende che hanno convenienza a vedere una gestione più protratta del rientro.” L’importante è dare servizi che abbiano livelli di gradimento “elevati” come affermato dall’assessore Sig.Ra Cicognetti, che evidentemente ha ben rappresentato la situazione ( peccato che i cittadini non siano contenti n.d.r.).
Giacon chiede” dove siano finiti i 3 milioni cinquecentomila euro di fatture da emettere al Comune. Ancora pare non sia dato di sapere.”
Il Sindaco afferma di essere “soddisfatto della discussione” e anche di avere gradito gli approfondimenti sullo stock di debito, fatto che ad ora il Comune paga le rate del debito e rispetta gli impegni, il che è di per sé un importante risultato.
L’indebitamento, continua il Sindaco, è naturale con una gestione operativa come quella del Comune di Budrio, pertanto non si vedono criticità di alcun genere.
Carlotti insiste nel dire che il problema dei 3 milioni e mezzo di fatture della Step non emesse è un fatto grave che è da solo utile a mettere in serio imbarazzo il bilancio tutto e la sua fondatezza in termini di sostenibilità
Mazzanti aggiunge che ancora più grave è la situazione proprio in ragione stessa del fatto che le banche ancora non abbiano ratificato le richieste di rimodulazione del debito da parte del Comune.
Alterchi fra Orlandini e Carlotti sulle tecniche di bilancio ma nulla di più che sia significativo.
Interessante l’intervento finale del Dr. BOARIN, responsabile finanziario del Comune di Budrio, a fornire qualche chiarimento ulteriore rispetto agli elementi discussi.
Il Dr. BOARIN specifica tecnicamente che le imputazioni a bilancio di determinate voci e partite sia confacente ai criteri del bilancio consolidato, che risultavano limitati dai criteri contabili del bilancio consolidato.
Le spiegazioni tecniche sono evidentemente molto difficili da comprendere ma rimane il grosso dubbio che tutto quello di cui si discuta sia solo lana caprina e che si voglia dare termini e aggettivi a situazioni che comunque vedono una grande esposizione debitoria del Comune di Budrio che avremo modo di approfondire anche con analisi tecniche specifiche e competenze di diritto pubblico amministrativo, che forse richiedono più di qualche discussione politica.
Fra queste spiegazioni è molto evanescente, nel concreto, la spiegazione del Dr. BOARIN sulla mancata emissione e quindi evidenza del credito di STEP per fatture di 3 milioni e cinquecentomila euro, che BOARIN afferma da “non considerare perché operazioni INFRAGRUPPO”.
Movimento 5 Stelle e Noi per Budrio votano CONTRO l’approvazione del Bilancio Consolidato del Comune di Budrio che viene approvato, pertanto, a maggioranza.
Non ci sono altre importanti discussioni da riportare anche se , Giacon , pone l’accento su una serie di azioni e di errori contabili che sarebbero evidentemente la causa d una serie di aumenti a carico dei Cittadini e di tagli di servizi relativi.




