Stamani è iniziata la posa in opera dei nuovi cartelli digitalizzati che consentono di avere indicazioni sulle strade della cultura budriesi. La parte digitale permette di leggere le informazioni in modo interattivo sugli smartphone e pc. Ma questa iniziativa che sarebbe una notizia positiva,non può che scontrarsi con una situazione oggettivamente imbarazzante. Come si può vedere dalla foto di questo articolo i cartelli sono posizionati su colonne che hanno evidenti segni di sporcizia ed effluvi urinari di animali umani e bestiali. A questo si aggiunge lo stato di sporcizia generale delle strade del centro e degli angolo cittadini per evidenziare che darsi “tono” con l’apposizione di bellissimi e costosi cartelli interattivi, stride con lo stato delle cose e sembra un bel vestito indossato sull’ascella “pezzata” , a mò di Parfum de Lapin che tanto gnicca con la proclamata bellezza culturale dei luoghi.
E poi non possiamo esimerci dall’evidenziare il potente puzzone di fogna che aleggia nell’aere di Budrio come segno di olfattività paesana da rigurgito alimentare fognario.
Insomma cari lettori, non prendiamoci per i fondelli, il Paese ha bisogno di scelte drastiche per riportare concretezza a operazioni orientate a dare soluzioni vere e non abiti di festa su SHREK.
Belli i Cartelli, orribile il degrado e la puzza che aleggia, più che CULTURA bisognerebbe invitare a : TURA … IL CUL




