Di Laura Giuliani
L’Autunno è un periodo molto ricco di impegni e feste per Budrio e il suo territorio, quasi a significare uno sforzo prima dell’assopimento dell’Inverno.
AGRIBU’ storica e testata manifestazione della Campagna budriese , fa il contraltare a Primaveranda. Sono i due eventi clou delle “stagioni di mezzo”
Dal 4 al 13 Ottobre tanti appuntamenti in strada a Budrio e in territorio di Budrio. Carlo Pagani, Presidente della Pro Loco di Budrio, evidenzia la sfida mediatica della “salsiccia lunga 250 metri” che è davvero un bel momento di spettacolare attività di tanta gente appassionata del territorio budriese, che vede un impegno di squadra.Peccato che , a nostro parere, manchi un po’ di “marketing” in questi eventi locali che continuano a rimanere legati alla conoscenza delle sole famiglie budriesi e dei dintorni.
Questa volta era ghiotta l’occasione di richiamare molta gente da fuori, anche solo dalla vicina Bologna, visto che la prima data di Agribù coincideva con San Petronio , Patrono di Bologna.
E sarebbe bastato un minimo di coordinamento per organizzare davvero LA SALSICCIA DEL GUINESS dei PRIMATI che però avrebbe dovuto essere di 600 metri per potere avere valore riconosciuto.
Secondo noi non sarebbe stato un problema visto quanto sono stati in grado di mettere in strada le squadre dei volenterosi e appassionati operatori che con una rodata e oliata azione di gruppo hanno steso in poco più di mezz’ora i 250 metri di salsiccia per tutta via Marconi fino a Piazza Filopanti.
Il richiamo avrebbe potuto portare tanta comunicazione gratuita e la presenza dei media per l’evento da scrivere nei Guiness, con una ricaduta positiva per tutto il territorio.
Comunque prendiamo atto della grande operosità della gente del territorio che ha lavorato con passione e dedizione e dopo 20 ANNI di nascita di AGRIBU’ si presenta alla 21/a edizione con una carica incredibile di energia positiva per il territorio.
Pierini, il Sindaco, evidenzia, e fa bene a farlo, il grande impegno della gente di Budrio per dare una rappresentazione di entusiasmo e operosità del territorio, unitamene ad eventi culturali e musicali di grandissimo pregio.
In Piazza Filopanti le capanne con le arti e i mestieri ospitano le impagliatrici e le tessitrici o il tornio per il legno a pedale, perfettamente operativi e funzionanti.
Giochi in Piazza con legni e scacchiere , unitamente a un palco, sotto la Statua del Visionario di Budrio, il Prof. Quirico Filopanti, che guarda austero e divertito.
Bimbi e Famiglie in strada e anche nel piazzale della Stazione del centro, al Canale,per fare visita agli immancabili stazionamenti degli animali di allevamento (Mucche, Vitelli, Conigli, Maiali, eccetera) mentre la piazza brulica e mormora e la brace arde a cuocere il classico maiale allo spiedo, succulento e molto augurale per l’avvento della stagione invernale che tutti sperano possa essere foriera di serenità.
Sabato, Domenica e Lunedì si ripeteranno ancora eventi di lavori agricoli tipici del periodo, fra cui la vendemmia e il vino, per poi continuare con manifestazioni di folklore e musica, ballo e immancabile meravigliosa gastronomia del territorio.
Speriamo che per la prossima tornata di Sabato i lavori in Via Martiri Antifascisti siano terminati, visto che sono davvero inopportuni in un momento di massimo traffico del Paese, e di risaputa carenza di parcheggi.
Aggiungiamo che troviamo un po’ inusuale che Budrio non riservi una importante presenza di strada all’eccellenza internazionale “CENTRO PROTESI VIGORSO dell’INAIL” , e anche alla Impresa “PIZZOLI” , con importante manifestazione di comunicazione, divulgazione e anche rappresentazione delle idee di successo internazionale del territorio.
Ma questo forse va fuori dalla cultura dei pur bravi gestori degli eventi e non ha conforto nell’agenda politica di gente che fa quello che può, con le conoscenze ed esperienze che possiede.
Comunque una bellissima manifestazione di Paese.


























