Dal 19 al 27 ottobre a Budrio (Sala Rosa di Palazzo Medosi Fracassati) sarà esposta la mostra fotografica della giornalista colombiana Zoraida Diaz che ha per oggetto uno dei problemi più scottanti dell’America Latina: la guerriglia che da anni insanguina la Colombia per il controllo del nercotraffico. La mostra, patrocinata dal Comune di Budrio e organizzata dalle Associazioni culturali “Senza Confini” di Budrio e “Francesco Francia” di Bologna, è già stata esposta a Bologna.
Inagurazione a Budrio, 19 ottobre ore 17
Apertura della Mostra: Martedì 22 ottobre, dalle 10 alle 12
Sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.
21 ottobre alle ore 21.00 presso la Sala Rosa Incontro con l’Artista sul tema:
Narco traffico e America Latina
Si tratta di un’ esposizione di una trentina di immagini, realizzate da questa grande fotografa che, nella sua importante carriera professionale, ha pubblicato straordinari servizi fotografici sulle prime pagine dei più celebri giornali del mondo, come il New York Times, il Guardian, l’International Herald Tribune, Liberation. El Pais, Newsweek e il Clarin.
Fino a qualche decennio quella ritratta ed esposta nella mostra era l’immagine della Colombia e Medellin era la città più pericolosa del mondo, teatro del dominio di Pablo Escobar, morto nel 1993, capo indiscusso dei narcotrafficanti. Oggi la capitale d’Antoquia viene definita una delle città più innovative del mondo per il suo progetto di integrazione urbana. Ma mille chilometri più a sud, sulla Cordigliera andina, è ancora guerra tra i militari del Governo e le Forze Armate rivoluzionarie di Colombia (FARC). Si tratta della guerriglia più antica e longeva di tutto il Latino-america che in tema di narcotraffico muove qualcosa come 300 milioni di dollari ogni anno.



