Antonio Conte incassa per la prima volta da quando guida la Juve la seconda sconfitta di fila.
Accade come era prevedibile, ma in maniera imprevedibile, nel tempio del calcio, al Santiago Bernabeu, al cospetto della squadra più ricca del mondo, il Real Madrid. Un 2-1 per i ‘blancos’ frutto di decisioni arbitrali dubbie, giocando in 10 contro 11 per gran parte del secondo tempo. Dopo appena 4 minuti di gioco Ronaldo porta in vantaggio gli spagnoli, la squadra di Antonio Conte risponde colpo su colpo e trova il pareggio con Fernando Llorrente. Il fattaccio però arriva al 26′ quando Chiellini stende Ramos ed è calcio di rigore. Sul punto di battuta si presenta Ronaldo che fredda Buffon per il 2 a 1, la situazione si complica ulteriormente per la Juventus quando Giorgio Chiellini viene espulso in apertura di ripresa.
Conte è comunque soddisfatto nonostante la sconfitta della sua Juventus a Madrid. La squadra ha risposto bene alle richieste del suo tecnico che ha mandato in campo un 4-3-1-2 camuffato da 4-3-3. “E’ stata una Juventus ridisegnata su un sistema di gioco che questa squadra conosce alla prefezione”, ha commentato il tecnico pugliese. “Penso che il Real abbia avuto grandi difficoltà, è stata una partita dolorosa perchè il cammino si complica ma ci fa capire che anche in 10 contro 11 questa squadra se la può giocare”, ha assicurato Conte. “E’ stata una gara condizionata da molti episodi. Il commento sull’espulsione di Chiellini è stato ‘sottile’: “Chiellini espulso per chiara occasione da gol? Incredibile. Però ribadisco che le decisioni arbitrali a volte sono a favore a volte contro. Forse meglio una decisione arbitrale a sfavore e una buona prestazione che una decisione a favore e una prestazione incolore”. Ancelotti, ai microfoni di Sky, ha poi parlato della Juve: “La difesa a quattro è stata un po’ una sorpresa probabilmente per coprire di più le fasce laterali. La Juve ha giocato bene e abbiamo avuto qualche difficoltà soprattutto con i terzini”. A Madrid è sempre difficile ha spiegato – bisogna cercare di fare qualcosa di diverso rispetto al Real Madrid dell’anno passato. Però credo che le cose stiano migliorando, abbiamo fatto 12 partite vincendone 10 ma possiamo fare ancora meglio visto che questa squadra ha qualità”.
Le pagelle fonte Eurosport
== JUVENTUS ==
Gianluigi BUFFON 6,5 – Incolpevole sui due gol subìti, si dimostra sicuro in uscita e su una conclusione ravvicinata di Khedira.
Martin CACERES 6,5 – Buona partita quella dell’uruguayano, soprattutto nel primo tempo. Fisicamente risponde bene, e anche a livello di affondo sulla fascia non fa mancare il proprio contributo.
Andrea BARZAGLI 5,5 – La sua partita è macchiata all’inizio, quando è troppo lontano da Ronaldo nell’azione che porta al gol il portoghese dopo appena quattro minuti di partita.
Giorgio CHIELLINI 5,5 – Ok, l’espulsione non c’è, ma in quel frangente è comunque poco reattivo. Procura il rigore con un’ingenuità che uno della sua esperienza non dovrebbe commettere.
Angelo OGBONNA 5,5 – Soffre Di Maria dall’inizio alla fine. Non conserverà del Bernabeu grandi ricordi. (dal 69’ Sebastian GIOVINCO 5,5 – Entra per dare vivacità e ci riesce. Ha una sola grande occasione, sul lancio di Bonucci, ma la sbaglia)
Arturo VIDAL 7 – Intensità, carattere e determinazione: c’è tutto dentro la partita del cileno che, soprattutto nel secondo tempo, tiene unito il centrocampo della Juve quasi da solo.
Andrea PIRLO 5,5 – Meno illuminante del solito anche perché contrastato fin dalla propria trequarti dai giocatori del Real Madrid. Applaudito dal Bernabeu alla sua uscita dal campo più per la carriera che per la partita. (dal 59’ Kwadwo ASAMOAH 5,5 – Entra per dare spinta nel finale, ma non riesce a rendersi utile in attacco)
Paul POGBA 6 – Alterna giocate da campione a errori piuttosto banali, ma nella ripresa il suo fisico è servito parecchio.
Claudio MARCHISIO 5,5 – Uno dei giocatori che soffre di più sotto il punto di vista fisico. Nel primo tempo si alterna bene con Caceres nel ruolo di ala, poi però nella ripresa sparisce dal campo.
Carlos TEVEZ 6 – Nel primo tempo si esibisce in due gesti tecnici di grandissimo spessore, poi – piano piano – sparisce dalla partita perché esausto: Conte, fino a quando la Juve resta in 11, gli chiede un sacrificio enorme.
Fernando LLORENTE 6,5 – Gli si chiedeva presenza al centro dell’area del Real e gol: ha svolto egregiamente la seconda parte della missione. (dal 50’ Leonardo BONUCCI 6 – Recapita sui piedi di Giovinco un pallone d’oro)
All. Antonio CONTE 6,5 – Il cambio di modulo era inevitabile, anche se provarlo al Bernabeu contro il Real Madrid è stato un rischio. La sua Juve però gioca bene, e avrebbe meritato di non perdere.
Iker CASILLAS 5,5 – Il gol di Llorente nasce da un suo errore. La conclusione di Pogba era tutt’altro che pericolosa.
Alvaro ARBELOA 6 – Va in difficoltà per i primi 20’ contro Tevez, poi l’argentino comincia a perderé colpi e lui sale di intensità. Fino all’assist (non sfruttato) per Benzema.
PEPE 6 – Qualche buon anticipo e poco altro. Gestisce bene i palloni che arrivano dalla sua parte.
Sergio RAMOS 6,5 – Si procura il rigore del 2-1: lotta con Llorente finché resta in campo, poi il suo lavoro finisce.
MARCELO 6,5 – Da ala fa le cose migliori. In fase difensiva ha sempre qualcosa da migliorare, ma – finché davanti la resa è questa – il suo allenatore può essere soddisfatto anche così.
Asier ILLARRAMENDI 6 – Tanta corsa a disposizione dei funamboli della sua squadra. (dal 72’ ISCO 6 – Non ha tempo di mettere in mostra tutte le sue qualità. Che sono davvero tante)
Sami KHEDIRA 5,5 – Poco reattivo in occasione del gol di Llorente: sbaglia un gol a tu per tu con Buffon.
Luka MODRIC 6,5 – Imposta con tranquillità il gioco del Real: l’unico che lo pressa con decisione è Vidal.
Angel DI MARIA 7 – Ottima partita quella disputata dall’esterno argentino: suo l’assist che manda in gol Ronaldo dopo 4’, sue tutte le giocate che creano il mal di testa a Ogbonna e consentono al Real di sfondare dalla sua parte. Decisivo, tanto quanto Ronaldo. (dal 79’ Alvaro MORATA s.v.)
Karim BENZEMA 5,5 – Si sbatte, ma la sua astinenza da gol continua. Eppure quel pallone di Arbeloa era solo da soffiare in rete… (dal 67’ Gareth BALE 5,5 – Praticamente non tocca mai il pallone. Ancelotti ha ragione a dire che la sua condizione è da migliorare. Così non può giocare)
Cristiano RONALDO 8 – Devastante. Abbatte la Juventus con una doppietta che manda ko la squadra di Conte già nel primo tempo. Reti numero 14 e 15 in stagione: una macchina perfetta, che non si risparmia nemmeno quando c’è da correre in difesa.
All. Carlo ANCELOTTI 6,5 – Il suo non è ancora un Real particolarmente brillante, ma la sua squadra vince la terza partita di fila in Champions e ora vede la qualificazione agli ottavi di finale. Sabato c’è il Clasico: la sensazione è che abbia chiesto ai suoi di gestire le forze, soprattutto nel secondo tempo.



