Pensata da donne per le donne, con un occhio di riguardo all’ambiente, la “coppetta mestruale”, un’innovativa alternativa ai tradizionali assorbenti igienici e tamponi. La coppetta è stata progettata con l’obiettivo di sperimentare idee nuove, per consentire un risparmio economico e per compiere un gesto ecologico e a impatto zero. In poco tempo, nonostante si sia fatta poca pubblicità, le vendite sono schizzate alle stelle. In morbido silicone ipoallergenico, può essere infatti utilizzata al posto degli assorbenti usa e getta in tutti i giorni del ciclo mestruale, è adatta a tutte le donne ed è stata progettata tenendo in mente il loro comfort, praticità e discrezione. Comoda e facile da usare (si svuota ogni 6-8 ore), è ideale anche quando si viaggia, si pratica attività sportiva (compreso il nuoto) e durante la notte. Non solo. La stessa coppetta basta per l’intero ciclo e, dopo essere stata sterilizzata, può essere riutilizzata per quelli successivi, con un significativo risparmio per il portafoglio. Ha infatti lunga vita: mediamente ne basta una sola per 8-10 anni. La coppetta è stata scelta da centinaia di migliaia di donne in 40 Paesi del mondo.
Nel nostro Paese ci sono circa 16 milioni di donne in età fertile (Istat) che consumano ogni anno oltre 6 miliardi di assorbenti igienici o tamponi che oltre a poter provocare problemi di allergia o di altro genere sono una tipologia di rifiuti, che è fra le più difficili da smaltire, perchè quasi ”indistruttibile”: si calcola che le bustine contenitrici in plastica, gli applicatori, le strisce e la copertura adesiva abbiano infatti un degrado molto lento, stimato in circa 500 anni. La coppetta inoltre è amica dell’ambiente anche perchè è fatta di silicone, un derivato del silicio, uno dei materiali più abbondanti del pianeta. Un prodotto interamente ecologico, tanto che anche le istruzioni sono fatte di carta riciclata e il contenitore della coppetta è fatto interamente di cotone.



