con una decisione probabilmente già annunciata la Corte Costituzionale ha annullato il decreto legge di riforma delle province e degli enti locali, sancendo ciò che sembrava quasi risaputo e ribadendo che la materia non può essere regolata da decretazione d’urgenza. Tutto da rifare e ancora una volta inefficienza, incompetenza e costi che testimoniano la grande approssimazione operativa di una classe politica alla frutta.



