Cancellare l’aumento dell’Iva rinviato al 1 ottobre “e’ la priorita’” e le risorse potrebbero essere reperite lasciando l’Imu sul 15% delle prime case, quelle di maggior valore. L’indicazione arriva dal viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, secondo cui in questo modo sarebbe possibile reperire i 2 miliardi necessari per “scongiurare l’aumento dell’Iva, sostenere i redditi piu’ bassi o rifinanziare la cassa integrazione in deroga”.
Ma Fassina va anche oltre e sottolinea che in Italia “la pressione fiscale e’ insostenibile” e “c’e’ un’evasione di sopravvivenza”.



