Subdola operazione di una donna calabrese che, entrata nelle grazie di una coppia di anziani pensionati ferraresi . La donna di 39 anni era riuscita a insinuarsi fra i due anziani, peraltro senza figli, aiutandoli in situazioni di cattiva salute della donna della coppia. Un rapporto che ha avuto uno sviluppo nel tempo che si è basato sulla vicinanza della truffatrice alla coppia di anziani. Una vicinanza anche fisica, visto che la donna abitava proprio di fronte alla casa degli anziani pensionati. In questa relazione che è diventata sempre più intimista, la donna è venuta in possesso di titoli bancari di deposito per 220.000 euro e ha inferto il colpo finale, convincendo gli anziani a cointestarle il patrimonio, in cambio di assistenza e fedeltà per la vita.
Ma tutto sarebbe andato a buon fine (si fa per dire) per la donna, se non fosse stato per la solerzia e i dubbi che i funzionari di banca hanno avuto a quella richiesta di co-intestazione del patrimonio e hanno avvisato i carabinieri.
Risulterebbe anche che gli anziani pensionati avrebbero fatto addirittura un lascito testamentario dei loro beni alla donna o a persona a lei riconducibile.
La donna nega, per bocca del suo avvocato, ogni addebito in proposito e ribatte la piena liceità dell’operato della sua assistita
Oggi la donna è inquisita per “circonvenzione di incapace”.



