In questo momento, fra i tanti argomenti all’ordine del giorno, il Sindaco ha appena comunicato un intervento sulla situazione e i fatti che hanno scosso la comunità budriese sabato scorso, culminati con il lancio dei pietrini alla finestra del Sindaco.
La denuncia del Sindaco verso le voci che hanno in qualche modo messo in dubbio l’operato degli amministratori, verso il sostegno da dare al in quanto persona bisognevole di sostegno, è decisa e ferma e pone l’accento sulla attività importante che il Comune di Budrio svolge verso chi abbia necessità di aiuto, chiunque esso sia e da dove provenga.
La Signora Cicognetti, Assessore al welfare, sollecitata da richieste specifiche del Consigliere Gianfrancesco, esprime il suo fermo disappunto verso le critiche che hanno messo in dubbio l’operatività di sostegno e fa rilevare che la presa in carico del Sig. Claudio è avvenuta oramai dal 2012 e sono state fatte tutte le attività necessarie per mettere in condizioni di accoglienza il Signor Claudio medesimo.
In parole povere la Assessore Signora Cicognetti non dice quali siano state le proposte dettagliate verso la situazione di disagio del Sig. Claudio, per evidenti problemi di rispetto della riservatezza, e mentre si dice disponibile a offrire ogni più ampio dettaglio ai singoli consiglieri, in forma scritta e privata, invece conferma che le soluzioni non sono state solo quelle del “dormitorio” ma anche altre che rendessero fruibile una camera con bagno e servizi , oltre i pasti, all’ospite. Queste soluzioni avevano ipotizzato un budget di spesa di 20 Euro al giorno e prevedevano anche l’assistenza alla situazione di intervento sulla salute che avrebbe coinvolto il Sig.Claudio a breve.
Il Consigliere Giacon ha interpellato l’Amministrazione chiedendo se fosse vero che la Polizia municipale fosse andata più volte a sollecitare il Sig. Claudio di lasciare la panchina, e questo sempre nella giornata di Sabato , pochi attimi prima del fatto di violenza accaduto.
Il Sindaco Giulio Pierini ha rimarcato il disappunto nel sentire simili domande, dando per cosa nota e risaputa il fatto che il Comune di Budrio sia un luogo di accoglienza che mai richiederebbe a un cittadino di lasciare una panchina o un luogo pubblico, casomai di circoscriverne l’occupazione per permettere a tutti gli altri Cittadini di fruirne in libertà, ma assolutamente da respingere ogni ipotesi di azione in questo senso da parte dell’Amministrazione Comunale.
Questa mattina abbiamo anche intervistato Padre Gabriele Digani, dell’Opera Padre Marella, luogo dove Claudio ha ricevuto accoglienza per diverso tempo.
Padre Digani ha chiaramente detto che sia davvero molto difficile trovare un dialogo collaborativo con Claudio e che lui invitava in modo deciso il Sig. Sindaco e gli organi preposti a attuare l’unica soluzione possibile, cioè quella di sostenere il riconoscimento dello stato di invalidità del Sig. Claudio, con ottenimento del sostegno economico che permetterebbe al Claudio stesso di provvedere autonomamente ai suoi bisogni.
La Signora Cicognetti ha espresso anche un invito ad andare a leggere la bibliografia molto ricca sui casi relativi alle persone disagiate che vivono in strada, che molto spesso espongono casi di gente che rifiuta ogni tipo di aiuto e ne rigetta le soluzioni prospettate.
Comunque noi speriamo che Claudio possa trovare finalmente un posto e un alloggio adeguato e forse avere quel sussidio che da solo, come dice Padre Gabriele Digani, risolverebbe ogni problema.
E’ davvero da condannare ogni atto di violenza contro chicchessia e sarebbe opportuno superare questo momento di tensione con soluzioni concrete e immediate.




ERRATA CORRIGE TRATTASI DI CONSIGLIO COMUNALE E NON “GIUNTA”. SCUSATE