Il Sindaco Pierini in alcuni post su fb ha mostrato molto nervosismo rispetto al dibattito “sociale” che un Amministratore pubblico è quasi “tenuto a fare” sui mezzi di comunicazione a disposizione, nel confronto con i cittadini su decisioni che riguardano costi e benefici a carico della comunità. Diversi commenti molto pungenti hanno stimolato il dibattito e in tutta la discussione la quasi totalità degli interventi era di chiara disapprovazione di questo sistema di gestione dei rifiuti. Il dibattito ha ripreso temi oramai già denunciati anche dalle pagine di questo magazine : COSTI ALTI per la cittadinanza ( 135 mila euro in più “stimati” all’anno ,non considerando l’umido. per 7 anni = 1 milione di euro circa), DISAGI per i cittadini chiamati a svolgere attività di collaborazione obbligatoria a favore di HERA a titolo gratuito e anzi pagando soldi in più a Hera medesima, DECORO urbano con immagine da terzo mondo, NESSUN RISPETTO per le fasce deboli e i non autosufficienti. Il tutto in una prospettiva di ulteriore passaggio alla raccolta dell’Umido da Novembre con ipotizzato ritiro “1 VOLTA LA SETTIMANA ” e con preoccupazione legittima da parte dei Cittadini circa la problematica riferita alla complessa gestione di questo materiale ( decomposizione,custodia, odori, animali pericolosi etc..).
Ebbene il Sindaco , attaccato in modo del tutto sereno e civile e in spirito di massimo invito alla riflessione e al ripensamento, ha nervosamente reagito cancellando alcuni commenti di cui egli lamentava la insinuazione di dubbi sui reali soggetti avvantaggiati da questa operazione . Continuando in un nervosismo reattivo e poco adeguato al dibattito sereno in una stanza di confronto democratico invitava il commentatore fastidioso a tacere evidenziando la estrema rilevanza di visibilità della “sua casa” ( riferita alla pagina fb del Sindaco) e dimenticando che il rappresentante eletto dei Cittadini non ha mai una “casa propria” nei dibattiti sociali ma una posizione pubblica che civilmente si deve potere confrontare con i cittadini anche ove i pareri siano decisamente contrastanti. Ma evidentemente al Sindaco “piace” gestire i commenti e quindi era infastidito dalla critica soggettiva ma tagliente e incisiva di commentatori “non allineati”.
Una pessima dimostrazione di debolezza e una ricerca di scontro soggettivo per fuorviare dal più importante argomento della scelta politica sul porta a porta del tutto improduttiva e decisamente inadeguata a scelte strategiche di medio lungo periodo nella difesa degli interessi della collettività.
Preannunciamo a breve interventi molto approfonditi su questo tema e una area tematica apposita.




La censura è la maniera migliore di dimostrare, illudere ed illudersi che le cose funzionano e che le decisioni autoritarie vengano accettate.
Trasparenza, partecipazione della cittadinanza alle decisioni. Parole, solo parole ormai dimenticate da chi le ha pronunciate in passato e che non si traducono nelle azioni.
In un sistema Paese occorre il confronto e non sono piacevoli “cancellazioni” di pareri, pur non graditi, che riportano alle censure “bulgare” che poi alla fine dimostrano di avere radice nel dna di alcuni soggetti molto ben identificati. Mala Tempora Currunt!!!