di Gaetano Memmola
Non poteva pretendere di meglio Stefano Sermenghi dalla serata organizzata al Cinema Italia il 21 Ottobre… Una grande partecipazioni e cinema stipato all’inverosimile con tante persone fuori fino all’ingresso e tanta gente in piedi. Quando si dice che la politica non appassiona certamente non ci si riferisce alle Città dove la figura del Sindaco è di persona dal carattere deciso e molto appassionato del suo lavoro in difesa di principi di tutela del territorio amministrato e dell’interesse della Comunità.
Un incontro destinato all’informazione e teso a fornire motivi e aprire un confronto. Certamente sarebbe stato un incontro da applaudire se la classe politica più “rilevante” avesse aderito per partecipare… ma , come dice Sermenghi “sono stati invitati Del Rio, Donini, Priolo… ma non hanno ritenuto di esserci e qualcuno non ha neanche formalmente “declinato” l’invito rigorosamente trasmesso a mezzo “PEC”… ” : una occasione mancata e una ulteriore conferma della distanza fra politica di palazzo, strategicamente riflettuta fra le stanze di partito, e i Cittadini, che invece sono accorsi numerosi all’invito del Sindaco Stefano Sermenghi, facendosi trascinare anche in applausi “a scena aperta” tributati all’ottimo e volitivo Sindaco CEMENTOFF.
Il tema è conosciuto… IL PASSANTE NORD e la aperta critica mossa dal Sindaco Stefano Sermenghi all’opera ritenuta inutile e del tutto inadatta a rispondere ad esigenze di migliore viabilità e di futuro “visionario” del trasporto e della mobilità. Una opera che , a detta di Sermenghi, “anche gli stessi responsabili di Autostrade non hanno saputo argomentare in modo convincente”.
Castenaso sarebbe un comune fortemente toccato dal passaggio delle lingue di cemento e la iniziale previsione di 800 metri di occupazione del territorio, nella nuova ultima “release” progettuale, si è trasformata in ben 8 Kilometri circa di attraversamento.
Una invasione di cemento rilevante e perdippiù una opera inutile, questa la sintesi espressa in modo chiaro dal Sindaco Sermenghi, che negli ultimi giorni non ha rilasciato solo parole, ma ha agito con atti formali disconoscendo formalmente il PSC e chiedendo una sospensione delle opere in esso annunciate, fra cui per l’appunto, il PASSANTE NORD.
La normativa è chiara e quando vi sono modifiche strutturali importanti all’originario progetto approvato ,è prevista la possibilità di recesso da parte degli enti che avevano inizialmente aderito al progetto medesimo.
Ma il Sindaco Sermenghi è anche molto chiaro nel dire che lui è stato e al momento è l’UNICO SINDACO che si stia opponendo in modo energico a questa opera, ed è molto chiaro il riferimento ai colleghi Sindaci dei Comuni co-interessati, in primis il Comune di Budrio che al momento “traccheggia” e non ha ancora preso una posizione definitiva sull’argomento.
Sermenghi esorta alla mobilitazione costruttiva e alla unione delle forze per evitare di dare vita a una opera di “asfalto selvaggio” che non porterebbe ad alcun vantaggio tangibile e devasterebbe un territorio agricolo e di pianura bolognese molto importante per Cittadini e Aziende.
Fa capire Sermenghi che la sua battaglia sarà ancora più decisa e ferma e non comprende il motivo per cui la Città Metropolitana si sia completamente defilata rispetto all’argomento.
La serata pur nella assordante mancanza delle voci di Del Rio e Donini, in primis, è comunque stata molto partecipata e come potrete vedere dalle foto la gente è stata molto attenta e tanti sono stati gli interventi anche molto piccanti e sagaci nei confronti di una opera che viene a larga maggioranza dei presenti indicata come la costruzione di una cattedrale nel deserto.
La “banalizzazione” della A 14 che si dovrebbe realizzare con questa opera cementifera in realtà sarebbe solo un palliativo terminologico di scarsa concretezza e peraltro sia la Commissione Europea che lo stesso Ministro Del Rio , in diverse occasioni, avevano messo nero su bianco che una attività di modifica del rilievo della A14 sarebbe stata da evitare.
Insomma un papocchio che rischia di diventare una mina molto pesante nelle nuove azioni politiche del territorio, anche e non ultime le elezioni vicine di Bologna, le prossime tornate elettorali amministrative, e la ultima polemica di grande rilievo che sta interessando il territorio di San Lazzaro di Savena in ragione della “cementificazione” inopportuna che si starebbe attuando sul territorio, anche per opere del tutto inadatte e inutili.
Sermenghi non risparmia nulla e giudica fuori da ogni logica una strada a 2 corsie in una epoca in cui già le 3 corsie sono oramai giudicate obsolete.
Se a questo si aggiungono i costi e tutti i problemi connessi di devastazione del territorio e di pericolose sacche di inefficienza, risulta chiaro che il Passante Nord, risulti davvero una opera idiota.
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15
- Budriopress 21ott 15

















Questa citazione nel titolo è a dir poco agghiacciante.