Il Paese della eccellenza per le protesi agli arti e per la ricostruzione della mobilità umana manca di un presidio di riabilitazione e di completamento del ciclo post intervento che tanto gioverebbe alle migliaia di persone che giungono qui da tutto il mondo. Da tempo il comprensorio budriese e la cittadinanza lamentano la stranezza della mancanza di una struttura acquatica moderna al coperto che accolga sia le richieste terapiche prima riferite, e che sia il polo sportivo/ludico di famiglie e bambini sempre più numerosi .
Tutti sanno quanto sia importante una piscina coperta in un centro urbano oramai di dimensioni ragguardevoli e in costante crescita demografica.
Le diverse amministrazioni di sinistra che hanno governato ininterrottamente sempre e comunque il Paese , mai hanno posto in programma la realizzazione di questa struttura.
Le località più vicine fruibili per questo servizio sono Molinella, Ozzano e Minerbio e presto forse anche Castenaso si doterà di un impianto acquatico moderno.
La scorsa tornata elettorale alcune forze politiche (lista civica) avevano posto ai primi punti del programma una struttura acquatica moderna , addirittura dotata di impianti all’avanguardia che operano senza cloro, quindi “CLORO FREE” .
Sicuramente la gente lamenta questa mancanza e la amministrazione non ci sente e a domanda riferita ai motivi risponde con il banale “non ci sono fondi” che oramai è una litania del malessere civile e civico che sempre più ci rappresenta.
Si tenga presente ancora una volta la struttura di eccellenza riabilitativa degli arti che di per se stessa indurrebbe a creare un presidio cosi importante.




