Sono ormai stanche le Mamme di Vedrana di Budrio nel chiedere all’amministrazione più sicurezza per l’incrocio di via Bacchieri con la Zenzalino. Appena una settimana fa l’ennesimo incidente per fortuna senza conseguenze gravi , un bambino in bici investito da un auto proprio nell’incrocio maledetto. Ma veniamo ai fatti. E’ ormai passato un anno dal tragico incidente sulla San Vitale dove alla fermata dell’autobus a Prunaro perse la vita il piccolo Jacopo Iacenta. Tutto il paese rimase sconvolto da una tragedia che forse si poteva evitare. La cittadinanza chiese a gran voce al Sindaco più sicurezza sulle strade. Subito, nel monitorare i luoghi a rischio, si individuò l’incrocio di Vedrana più volte al centro di spettacolari incidenti. La posizione di rettilinio e lo scarso rispetto da parte degli automobilisti del limiti di velocità rendono l’incrocio ad elevato rischio incidenti.
Soprattutto se si considera che in prossimità dell’incrocio vi sono le fermate auto
bus per i ragazzi e non solo. L’mministrazione dopo ripetute sollecitazioni anche con interrogazioni comunali ha deciso di spostare la fermata dell’Autobus direzione Budrio creando una rientranza di circa 10mq .
Non basta dice Alessandra Parma residente a Vedrana ed in prima linea nella richiesta di sicurezza per la frazione. Il problema centrale dell’incrocio è la velocità con la quale i mezzi attraversano il centro abitato, occorre posizionare dei semafori a chiamata, ed istallare autovelox per disincentivare gli automobilisti nella loro corsa sfrenata.
Incalza il Consigliere Gianfrancesco del PDL più volte promotore in consiglio di interrogazioni per la messa in sicurezza dell’incrocio. Lo spostamento della fermata bus non risolve il problema. La rientranza era già presente 50 m prima dell’attuale in prossimità del Bar chiamato per l’appunto Bar fermata. I soldi che il Comune spende per realizzare tale opera potrebbero essere utilizzati per semafori a richiesta e autovelox con foto red. Proprio in questi giorni il Comune ha attivato i semafori con telecamera in
via edera a Budrio, opera costata diverse migliaia di euro, ci chiediamo se non era opportuno come priorità utilizzare tali risorse per mettere in sicurezza il centro abitato di Vedrana di Budrio.



