Roma, 8 ott. – C’è l’impegno del governo a porre al centro della legge di Stabilità la riduzione del carico fiscale sul lavoro. Lo ha assicurato il premier, Enrico Letta ai leader sindacali durante la riunione di palazzo Chigi. Letta, secondo quanto viene riferito, ha sottolineato che si interverrà con un “mix di interventi per appesantire le buste paga dei lavoratori e alleggerire gli oneri per le imprese”.
Le risorse che serviranno a finanziare in parte gli interventi sul costo del lavoro saranno individuate attraverso tagli alla spesa pubblica. Fonti di governo spiegano che il premier ha definito “positivo” l’incontro con i segretari di Cgil, Cisl e Uil e ha assicurato che gli interventi fiscali sul lavoro saranno al centro dela legge di Stabilità. “Si è perso troppo tempo” a causa delle fibrillazioni politiche nella maggioranza, “ora bisogna procedere a ritmi serrati e recuperare il tempo perduto”, ha osservato Letta, annunciando che le parti saranno convocate di nuovo a palazzo Chigi prima del varo della legge di stabilità, e saranno fornite le cifre che si intende utilizzare per le misure annunciate sul taglio al costo del lavoro.
“Non ci è stata fornita nessuna cifra, tutto quello che abbiamo letto sui giornali fino ad oggi al momento non esiste”, ha affermato il segretario della Cgil, Susanna Camusso, al termine della riunione di palazzo Chigi con il premier, Enrico Letta.



