Sedriano, piccolo comune dell’hinterland milanese , sciolto per infiltrazioni mafiose, è un segnale molto concreto della presenza di organizzazioni criminali sul territorio. In questo caso la calabrese ‘ndrangheta, una delle più invasive e pericolose organizzazioni mafiose, era infiltrata pesantemente nel tessuto istituzionale del piccolo comune milanese. Il tutto scoperto da una giornalista di un gionale locale e quindi ancora più degna di rilievo. Ester Castano aveva capito che dietro quel Sindaco e quelle istituzioni si annidava qualcosa di pericoloso, sopratutto ha compreso bene la portata delle sue inchieste, quando ha ricevuto minacce e proiettili in busta indirizzati a lei. Il tutto è cominciato da una inchiesta locale sulla erba ingiallita del parco comunale e successiva scoperta di rifiuti tossici sotterrati nel parco.
Da lì, da siciliana, ha tenacemente insistito nelle sue indagini che sono giunte alla ultima importante delibera di scioglimento del Consiglio Comunale per “MAFIA”.
Purtroppo la conferma che la delinquenza organizzata avanza e lo fa sopratutto oggi che le banche non erogano più denari e le imprese si vedono in crisi di liquidità molto stringente.
Per il denaro del sangue è una facile strada da percorrere quella di trovare canali di infiltrazione fra le maglie deboli della sofferenza sociale, unitamente alla strategia di controllo del territorio attraverso la sponsorizzazione di politici collusi e corrotti.



