Liste d’attesa “gonfiate” per allungare i tempi d’attesa e fare più ore di straordinario serale. Visite ed esami registrati come eseguiti senza che il paziente si sia mai presentato, per incassare di più in busta paga. Un presunto “sistema”, denunciato in un esposto anonimo firmato da un “piccolo gruppo di tecnici di radiologia” dell’ospedale Maggiore di Bologna. Sulla base dell’esposto, il pm Morena Plazzi ha aperto un fascicolo e ha delegato accertamenti ai carabinieri del Nas.




