A seguito dell’inchiesta portata avanti dalla Procura di Bologna per peculato sulle spese dei consiglieri regionali il consigliere Pd Marco Monari ha deciso di lasciare la guida del gruppo, ma non rinuncia al suo ruolo di consigliere regionale. La maggior parte dei capigruppo indagati preferisce glissare la stampa, limitarsi a un no comment. Gian Guido Naldi capogruppo di Sel è tra i pochi ad aver rilasciato un commento, (anche se veramente infelice n.d.r.), parlando alle agenzie di stampa, ha puntato il dito contro le pressioni dell’opinione pubblica, lasciandosi andare a paragoni azzardati: “Siamo tutti già colpevoli. In questa situazione di crisi, il popolo vuole il colpevole. È successo anche agli ebrei. Quando il popolo avrà sbranato il suo colpevole, tutto tornerà come prima”. Ma è lo stesso Naldi, dopo poche ore, a decidere di fare dietrofront, scusandosi per l’accostamento. Intanto si è incatenato stamattina, davanti alla sede della Regione, Iorio Grulli un imprenditore modenese danneggiato dal terremoto dello scorso anno. Per polemizzare contro le spese pazze dei politici ha sarcasticamente scritto su un foglio ” Monete da 50 cent da usare per i bagni pubblici con ricevuta”. L’imprenditore rincara la dose dicendo “qui si fanno rimborsare 50 per andare in bagno e noi crepiamo sotto le macerie”.



