Siamo in diretta Streaming e questo pare essere uno degli appuntamenti più importanti della gestione PIERINI. Il Consiglio Comunale oggi ha in agenda la approvazione di una delibera che acconsentirebbe la ristrutturazione del debito della step con previsione di allungamento dei mutui e dei debiti da saldare nel tempo. Con annesso di ingresso di socio privato oggi non prevista dallo Statuto. Mazzanti ribadisce essenzialmente la gravità della situazione che pone gli oltre 11 milioni di euro di debito della Step in situazione di seria gestione che deriva la sua crisi solo ed esclusivamente dalla mancata introitazione dei propri crediti nei confronti del Comune. La Consigliera Carisi condisce la pillola rilevando aspetti tecnici che si riferiscono sia alle fatture ancora da emettere a Step al Comune per oltre 3 milioni di euro, che si chiede come vengano oggi inquadrate queste fatture (da emettere?).E quali sono tecnicamente le poste in bilancio relative agli oltre 5 milioni di crediti ceduti a Step che in gran parte risultano difficilmente esigibili.E quali sono le proiezioni della posizione Step, impattante sul bilancio del Comune e quindi come è la posizione in termini di Patto di Stabilità? Mazzanti e Carisi chiedono essenzialmente di non procedere a deliberare su questo tema, prima di avere avuto chiarezza sugli atti che non sono disponibili e sul piano industriale che dovrebbe essere la parte fondamentale del progetto.
Gianfrancesco è molto chiaro è precisa che la Step era e rimane, per la sua posizione politica che lo contraddistingue fin dal 2008, una cosa che non doveva essere attuata e che oggi mostra tutta la sua debolezza. Allora (nel 2008) la Step era una Società che si fondava su entusiasmanti prospettive in un momento di mercato immobiliare già in flessione, dove gli introiti realizzati dal Comune di Budrio per urbanistica (cementificazione CRETI) sono serviti essenzialmente per tappare buchi ed esigenze diverse del Comune. Gianfrancesco ribadisce la delicatezza estrema di questo argomento che mette un ente pubblico (il Comune) e una Società da esso posseduta al 100% ,operante in diritto privato (una SrL), in una simbiosi di default che pone seri problemi di soluzione tout court.
Giacon evidenzia come il tavolo operativo previsto sulla Step, promesso dal Sindaco Pierini, non sia mai stato realizzato e si giunga oggi a una proposta di delibera del tutto autonoma e per nulla condivisa. Giacon giudica questa situazione UNA CILIEGINA AVVELENATA SU UNA TORTA ANDATA A MALE (la Step). Giacon pone peraltro l’accento sulla inconsistenza di critica e giudizio da parte dei Consiglieri Comunali che “votano ogni cosa gli venga presentato”. Oggi viene prospettato un futuro radioso per la step come nel 2010 venne fatta medesima cosa. Pertanto si ribadisce da parte del M5s la assoluta contrarietà a questa soluzione e si evidenzia la incapacità gestionale di questa amministrazione che già nella vendita delle azioni HERA ha perso circa 900 mila euro di incassi per non avere atteso pochi mesi.
Il Sindaco esprime la sua massima tranquillità su questa operazione evidenziando che la scelta di intraprendere una strada di ristrutturazione del debito sia opportuna in una fase di messa in sicurezza dei bilanci sia della Step che del Comune medesimo.Inoltre si evidenzia che la step abbia fornito servizi e investimenti in opere pubbliche che diversamente non avrebbero potuto realizzarsi. La crisi della Step viene giustificata da piedini come una situazione non preventivabile dovuta alla caduta del mercato immobiliare e a un “troppo ottimismo collettivo con un tasso troppo alto di previsioni di entrate.Ottimismo smentito dai fatti”. Si vogliono “aggiustare guai, non compiere disastri”.
Gli interventi a seguire sono attualmente in corso. Ne renderemo conto in diretta di commento e di relazione.
Risulta evidente che la situazione della Step coinvolge in modo molto importante i conti del Comune di Budrio e la previsione di spalmatura di debito sui cittadini per i prossimi 17 anni.
Il Sindaco fa capire che l’ingresso del Socio privato dovrebbe essere orientata a favorire l’ingresso di un Consorzio di Imprese.
Gianfrancesco fa rilevare la difficoltà che un Socio privato purchessia possa entrare senza vedere conti e patrimonio tali da permettere e favorire una previsione di sicurezza. Quindi quali saranno le poste che andranno a impolpare il patrimonio della Step?
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