Stamane il corteo per la commemorazione del 33esimo anniversario della strage di Bologna del 2 agosto 1980: in mano ai familiari delle vittime cartelli con su scritti i nomi dei congiunti, che per un giorno saranno i nomi delle strade di Bologna, di tutte le traverse di via Indipendenza che incroceranno i manifestanti lungo il percorso che portera’ in stazione, dove dal palco è atteso il discorso del presidente della Camera, Laura Boldrini. Alla testa del corteo lo striscione “Bologna non dimentica” che ricorda le 85 vittime e i 200 feriti della strage, dietro i gonfaloni dei Comuni, poi i familiari con accanto il presidente dell’associazione 2 agosto, Paolo Bolognesi e ancora le autorità con il ministro per gli Affari Regionali Delrio al fianco del sindaco di Bologna Virginio Merola. Nei pressi della stazione, il segretario del Partito Democratico, Guglielmo Epifani, appena giunto da Roma, incrocerà il corteo unendosi alla celebrazione. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, un messaggio in cui chiede di “fare piena luce sugli aspetti del feroce atto terroristico, non ancora chiariti nonostante la lunga, ma non ancora conclusa, serie di investigazioni e processi. A 33 anni dalla strage che sconvolse la città di Bologna e l’Italia intera – scrive Napolitano – rivolgo il mio pensiero deferente e partecipe ai famigliari delle 85 vittime e ai tanti feriti di quel barbaro attentato terroristico”. Il governo è favorevole all’introduzione del reato di depistaggio e condivide, dunque, l’iniziativa portata avanti dal presidente dell’associazione familiari vittime della strage del 2 agosto 1980 e deputato del Pd, Paolo Bolognesi, che ha presentato in Parlamento un progetto di legge per istituire questo reato nell’ordinamento penale italiano. Lo ha annunciato il ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, durante il suo intervento nel Consiglio comunale. A breve – ha aggiunto Delrio – il governo assicurerà i risarcimenti per i parenti delle vittime delle stragi. “Contiamo – ha spiegato il ministro – di garantire nel prossimo decreto sicurezza l’inserimento del provvedimento relativo a questi risarcimenti. In poche settimane, al massimo in pochi mesi, risolveremo questo problema. Dobbiamo onorare gli impegni che prendiamo e non possiamo fare una promessa che non riusciamo a mantenere. Finalmente – ha concluso – va a compimento un atto dovuto. Un concreto riconoscimento per i famigliari delle vittime delle stragi”.



