Qualche giorno fa (il 4 Settembre 2014) avevamo segnalato un fatto che riteniamo grave e assolutamente significativo di disservizio e di disagio per i Cittadini. Tutti i Cittadini di Budrio hanno ricevuto il bollettino riportante la seconda RATA di versamento TARI da effettuare entro il 30 Settembre 2014. Il Comune di Budrio ha affidato questo servizio di esazione all’ente gestore HERA, che provvede, si presume su indicazioni ricevute dall’Ufficio Tributi di Terre di Pianura, cui Budrio aderisce a livello di servizi di territorio allargato, a verificare gli importi , impostare la corretta procedura di esazione ed emettere i bollettini in C/C postale.
E già qui vi è una prima IMPORTANTE DEFICIENZA a livello di istruzioni che il cedente servizio (IL COMUNE DI BUDRIO) commette : NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DELLA TASSA DA NESSUNA PARTE E’ INDICATO CHE CHI ABBIA CREDITI ERARIALI POSSA PROCEDERE A PORTARE IN COMPENSAZIONE IL PROPRIO CREDITO CON IL DEBITO TARI UTILIZZANDO L’F24 CON SALDO ZERO.
Ovviamente questa situazione riguarda tutti gli utenti che siano in posizione certificata e acclarata di CREDITO ERARIALE.
Questa mancata indicazione mette l’utente (colui che è nella situazione creditizia) nel dubbio se possa o meno essere eseguita compensazione e se sì con quali procedure, visto che intanto il bollettino è stato emesso e magari anche l’ordine di addebito in conto (RID) con prelievo automatico alla scadenza.
Non tutti hanno a disposizione esperienza e commercialisti in grado di dare immediate risposte, pertanto l’utente si deve sobbarcare oneri, e impiegare tempo per risolvere autonomamente il quesito. Ebbene la risposta al quesito è SÌ PUO’ ESSERE OPERATA COMPENSAZIONE FRA CREDITO E DEBITO, OVE L’UTENTE SIA A CREDITO ERARIALE . PER FARLO OCCORRE RESPINGERE L’ADDEBITO RID E COMPILARE L’f24 INSERENDO I CODICI DEBITO TARI E I CODICI DEL CREDITO ERARIALE, PORTANDO IL SALDO A ZERO.
Ma quale è il motivo per cui questa modalità non è stata comunicata e non viene pubblicizzata neanche sul Sito del Comune o sul giornalino/notiziario che oramai è chiaro essere il COMUNICATO DEL SINDACO DEL PD ( vedi argomenti correlati e articoli in proposito)???
Non è dato di sapere ma è concesso di criticare fortemente visto che si tratti di denari che la gente deve pagare e a volte sembra quasi che per fare cassa , si possa anche dimenticare qualche informazione, tanto PAGA L’UTENTE!!!
Ma MAGGIORE GRAVITA’ riveste il fatto riferito all’ADDEBITO RID. Abbiamo CERTEZZA che l’addebito RID per il prelievo diretto dal conto dell’utente, NON SIA STATO DATO PER LA TARI, come risulta dalle verifiche eseguite sulla situazione di alcuni utenti.
Vogliamo ricordare che la Legge Bancaria prevede che le operazioni siano SINGOLARMENTE autorizzate sopratutto nelle PRE-AUTORIZZAZIONI agli addebiti RID per prelievo diretto in conto OGNI OPERAZIONE E UTENZA DEVE ESSERE ANALITICAMENTE SPECIFICATA NELLA AUTORIZZAZIONE DI ADDEBITO. Ebbene ciò non è avvenuto e quindi gli addebiti , per le situazioni da noi verificate sono un ABUSO di posizione bancaria a danno dell’Utente che si vede sottoposto a un addebito e prelievo CHE LUI NON AVEVA SPECIFICAMENTE AUTORIZZATO.
Ma che responsabilità ha il Comune di Budrio in tutto questo???
Sicuramente una chiara CULPA IN VIGILANDO visto che peraltro noi avevamo già segnalato la cosa, e una responsabilità diretta nella gestione delle informazioni riferite alle possibili compensazioni con uso di F24. Ma la CULPA IN VIGILANDO diventa anche diretta responsabilità nel momento in cui, vista la segnalazione, il Comune non abbia provveduto alle rettifiche del caso e alla reprimenda gestionale nei confronti di HERA, per non dire peggio.
Ma questo è il fatto e non crediamo sia particolarmente alta la preoccupazione di chi è abituato ad amministrare i Cittadini come sudditi.
Di certo è alta la nostra preoccupazione nel vedere questa gestione poco attenta al rispetto dei diritti e delle leggi, oltre a quella relativa alla comunicazione dei diritti degli utenti (compensazione).



