di LAURA GIULIANI
Le Feste sono eventi di buona relazione e folklore che rappresentano un territorio e
ne raccontano le tradizioni.
Ci piace raccontare le feste del territorio e le tradizioni perché esprimono anche la gioia
dello stare insieme in piccole comunità.
Questa volta ci dedichiamo alla 45° Festa della Campagna di Maddalena di Cazzano
tenutasi nel week-end 13-14-15 Settembre 2014.
Il nostro territorio comunale è ricco di campagne e questa è sicuramente la
manifestazione che meglio lo rappresenta.
Quest’anno la parrocchia di S. Maria di Maddalena ha deciso d’incentrare il proprio
filo conduttore sulle nostre origini contadine, che stanno ormai rischiando di
scomparire dai nostri ricordi, o per lo meno da quelli dei nostri ragazzi.
Durante tutto il periodo della festa si è potuto ammirare com’era la vita nelle nostre
case contadine, le quali ospitavano si, la famiglia tutta, ma anche il luogo di lavoro,
lavoro questo che vedeva coinvolto a sua volta ogni membro della famiglia.
Abbiamo potuto ripercorrere, grazie ad una accurata ricostruzione ben esposta
l’organizzazione interna di queste ”vecchie” case; ma anche ciò che succedeva nei
campi, come per esempio la pulitura del granoturco; dimostrazione questa, contornata
da un’esposizione di “vecchi trattori” di una volta, quelli usati dai nostri nonni.
Notevole importanza era rappresentata anche dai telai presenti in ogni casa, tant’è che
è stato creato un ambiente in cui fosse possibile mettere alla prova le doti di tessitore
di ognuno di noi.
La festa non ha mancato di offrire divertimento e svago attraverso la ormai classica
Gimkana trattoristica, che dava la possibilità a chiunque lo volesse di potersi
cimentare alla guida di un trattore all’interno di ostacoli accuratamente posizionati; la
pesca di beneficenza, musica dal vivo, e tanti stand, tra i quali quello gastronomico
che riproponeva piatti della tradizione, cucinati come faceva L’AZDAURA, la donna
che reggeva la casa e cucinava con passione.







