Ha del macabro e dell’incredibile la storia accaduta Sabato scorso verso il calare della sera alle 19,00 circa. A Varignana un uomo nel cortile della sua casa stava picchiando a colpi di badile il suo piccolo cane meticcio di piccola taglia. L’uomo, un 53 enne, all’arrivo del 112 cercava di modificare i fatti dicendo che il cane era ferito perché aveva cercato di incastrarsi in una rete metallica di recinzione. Però i Carabinieri verificavano che il punto indicato dall’uomo non presentava alcuna traccia di sangue e mettevano alle strette il tizio che si inventava un’altra “bufala” e confessava di avere picchiato il cane perché voleva assalire a morsi sua figlia di 18 anni.
Purtroppo dai fatti è emerso che l’uomo aveva picchiata con crudeltà e brutalità inaudite il piccolo cane meticcio che presentava il cranio spaccato e, ancora vivo ma agonizzate, veniva prontamente consegnato alle cure di u veterinario di Imola.
L’uomo è stato quindi indagato per maltrattamento di animali e dovrà rispondere del reato aggravato dalla brutalità di esecuzione.
Una storia davvero raccapricciante.




Poveretto
Guarisci in fretta tesoro
Troppo poco. …. finché le leggi nn verranno attuate come si deve e soprattutto definite a modo. ci sarà sempre gente di merda pronta ad approfittare del prossimo …che schifo!!
a sto verme staccate le palle.