Monica Venturoli è un personaggio fattivo e già dalle righe di questo giornale abbiamo parlato di lei. Ebbene Monica è la gestrice degli eventi nella sua zona di via Bissolati. E’ una organizzatrice ricca di energie e sempre pronta a darsi, anche in occasione di PRIMAVERANDA , in onda a Budrio nelle strade del centro dal 24 di Aprile.
Però è accaduto un fatto spiacevole che vogliamo segnalare in quanto esso rappresenta il degrado delle persone e anche di un essere in una comunità leale e , appunto , “fattiva”.
Monica aveva preso l’impegno di mettere in mostra, di fronte al suo negozio di prodotti freschi di agricoltura, alcune biciclette, opera di un artigiano della “bike” , davvero particolari.
L’idea era quella di esaltare l’ingegno e la manualità di artigiano della meccanica, di un uomo che appunto dai dedicava e si dedica alla produzione artigianale di queste bici.
La particolarità è data dagli ornamenti “provenzali” delle bici e dalla curiosa interpretazione di una “bici da trasporto” con pianale di appoggio fra la sella e il manubrio.
Ebbene Monica prende l’impegno a mostrare le bici per dare un segnale di curiosità ai visitatori di Primaveranda ed espone le bici in via Bissolati, pressappoco di fronte al suo negozio di frutta e prodotti della terra. Ovviamente un servizio reso senza domandare nulla, solo per il piacer di fornire un elemento di interesse alla mostra e una opportunità di business per l’artigiano.
Espone le bici e una di queste, una bici scura da donna con cestino personalizzato e addobbato con fiori in stile provenzale, sparisce nell’arco di pochissimi minuti. UN FURTO ! RUBATA!!!
Monica è costernata e avvilita e non sa come comunicare al proprietario delle bici l’accaduto. Inoltre pensa alle conseguenze di questo fatto ed è ancora più imbarazzata e preoccupata.
Nessuno sembra essersi accorto di nulla , proprio a rappresentare la rapidità ed astuzia del “ladro” a cogliere l’attimo per compiere il furto.
Una vicenda triste che non ha caratteristica di chissà quale rilevanza criminale, ma comunque segna chi crede e ha creduto di darsi alla gente e al Paese per offrire la migliore accoglienza possibile e mettere tutti a loro agio.
Speriamo vivamente che il ladro, magari leggendo le righe di questo articolo, si ravveda e porti la bici sempre davanti al negozio di Monica, magari quando è sera ed è chiuso, e la lasci lì per essere ripresa nel possesso legittimo.
Sarebbe un bel gesto per chi crede che i valori non sono solo frasi da leggere e scrivere.



