Le Forzi politiche budriesi sono mobilitate e pienamente attive per contrastare questo tipo di raccolta differenziata in atto nel Comune di Budrio. In particolare e’ iniziata la raccolta firme per attuare il REFERENDUM e da Domenica sono attivi i banchetti presidiati da volontari , con la ufficialità di certificazione delle firme da parte del Consigliere del PDL PASQUALE GIANFRANCESCO. Abbiamo domandato la situazione ad oggi e GIANFRANCESCO si dice molto soddisfatto del risultato dopo appena 2 giorni di raccolta ” abbiamo già asseverato oltre 300 firme e si tratta solo di 2 giorni di lavoro . Continueremo anche Domenica in Piazza e Martedì ancora al mercato settimanale”. Chiediamo a GIANFRANCESCO quale sia il suo pensiero sulla contestuale raccolta firme di NOI PER BUDRIO ” si tratta di una operazione sempre rivolta al contrasto di questo tipo di raccolta differenziata di Budrio, che ha una procedura diversa dal REFERENDUM, essendo una MORATORIA, in parole povere tante firme di cittadini che dichiarano dissenso a questo metodo. La nostra scelta è stata di adottare una via più incisiva e formalmente regolamentata , il REFERENDUM , che ha il vantaggio di essere un atto formale vincolante per il Comune , una volta raccolte le firme per la sue effettuazione. Comunque io ho firmato la Moratoria di NOI PER BUDRIO e lo stesso ha fatto MAURIZIO MAZZANTI, presentatosi spontaneamente ai nostri banchetti. Quindi confermo che entrambi le strade vanno percorse per il bene dei Cittadini”. Chiediamo a MAURIZIO MAZZANTI , di NOI PER BUDRIO, quale sia lo stato dell’arte sulla raccolta firme ” ad oggi abbiamo superato le 1.500 firme “. NOI PER BUDRIO ha iniziato la raccolta firme da un pò di tempo e ha una operatività piena di una quindicina di giornate, comunque testimoniando il grande disagio della gente verso una situazione che crea preoccupazioni e molte perplessità circa il comportamento dell’Amministrazione Comunale che insiste sulla sua strada senza volere affrontare un confronto , sospendendo le attività in corso e ragionando su possibili alternative più condivise e praticabili per la cittadinanza.
A questo proposito le proposte delle forze politiche sono evidentemente difformi l’una dall’altra e ci riserviamo di entrare nel merito specifico di ognuna nei prossimi giorni.
Comunque tutte sono concordi nel ritenere che i punti sensibili siano quelli riferiti all’indifferenziato e all’umido, oltrechè ai costi della gestione.






