L’epoca delle ristrutturazioni delle catene di negozi che ruotano attorno alla grande distribuzione (per intenderci, quelli aperti soprattutto all’interno dei centri commerciali) è arrivata anche per i settori non alimentari. Lo scrivono le organizzazioni sindacali bergamasche in un comunicato stampa.
«Dopo i casi di Feltrinelli, del gruppo Tacchini e delle parafarmacie Essere e Benessere, solo per fare alcuni esempi, tocca ora a Cisalfa avviare una ristrutturazione – scrivono i sindacati.
La crisi non risparmia nemmeno lo sport. La catena di abbigliamento e articoli sportivi Cisalfa mette in mobilità 31 impiegati del quartier generale di Osio Sopra (Bg) su un organico che conta 180 dipendenti, che sottolinea come la causa di tale operazione è da ricercare nella diminuzione dei punti vendita in Italia di Cisalfa Sport passati negli ultimi anni da 180 a 141; negli ultimi mesi ne sono stati chiusi addirittura 23.
Il gruppo Cisalfa Sport, che quest’anno è ritornato di proprietà della famiglia Mancini che l’aveva fondato negli anni 70, controlla anche le insegne Longoni Sport, Germani Sport ed Este Sport. Un incontro tra sindacati e azienda è atteso per le prossime settimane.
«E’ partita la ristrutturazione anche delle catene non alimentari» commentano Romeo Lazzaroni, segretario generale provinciale della Filcams Cgil, e Maurizio Regazzoni, segretario generale provinciale della Uilutucs Uil di Bergamo. «Non ci sono solo i casi come quello dell’Iper di Orio. A venire coinvolti sono anche i negozi dei grandi gruppi nazionali presenti coi propri punti vendita spesso contestualmente ai grandi ipermercati. Feltrinelli ha cominciato a riorganizzare, approdando al contratto di solidarietà, il gruppo Tacchini è stato chiuso, le parafarmacie Essere e Benessere hanno avviato una cassa integrazione straordinaria firmata due giorni fa a Roma, il 2 settembre. E questi non sono che alcuni esempi di quanto sta accadendo. In questo settore siamo di fronte ad una frana paragonabile alla crisi dell’industria partita fra il 2008 e il 2009».




