Una nuova Dc, o meglio più un Partito Popolare di stampo europeo si profila all’orizzonte, il 17 ottobre nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo ci sarà un incontro tra diversi esponenti di Pdl ed altri partiti centristi, primo fra tutti Angelino Alfano che col suo braccio di ferro con Silvio Berlusconi ha fatto emergere all’interno del Pdl una corrente (c’è chi dice maggioritaria) che ha posizioni moderate, europeiste, e lealiste verso il governo. Oltre al segretario del Pdl ne fanno parte, Quagliariello, la Lorenzin e tanti altri. L’oggetto dell’incontro sarà quello di parlare del ruolo del Partito Popolare europeo, ma anche, e soprattutto, di gettare le basi del nuovo soggetto di centro. Angelino Alfano è il leader dei moderati del Pdl (o colombe che dir si voglia). Lorenzo Cesa è l’uomo di Pierferdinando Casini, colui che sta cercando di rianimare un partito che negli ultimi mesi ha sofferto un calo consistente di consenso. Poi c’è Potito Salatto, vecchio democristiano, poi passato al Pdl e infine ‘fuoriuscito’ insieme a Fini in Futuro e Libertà. A parlare ci sarà anche Mario Mauro, ex europarlamentare del Pdl, poi passato con Monti e uomo forte di Scelta Civica. Insomma, tutti i partiti di centro avranno i loro rappresentati e c’è da giurare che altri si aggiungeranno. E c’è già chi si spinge oltre ed immagina un grande partito che rappresenti i moderati e che faccia le primarie per eleggere il proprio candidato alla premiership. Si fanno persino due nomi, Giorgia Meloni (giovane, donna e carismatica) e Flavio Tosi (il rampante sindaco di Verona che già si è candidato per le primarie del Centrodestra).



