Un progetto sperimentale di consulenza fiscale e tributaria offerta gratuitamente a tutti coloro che hanno pendenze e problemi con il fisco, con il fine ultimo di evitare gesti estremi da parte di lavoratori e imprenditori stritolati dalla crisi. L’iniziativa, annunciata all’agenzia di stampa Adnkronos da Elisabetta Bianchi del Movimento anti-Equitalia, che fu tra le organizzatrici della “marcia delle vedove bianche” le donne che hanno perso i propri mariti, suicidatisi a causa della crisi, ha inaugurato giovedì 26 settembre con uno sportello a disposizione di chiunque ne abbia bisogno aperto dalle 15.30 alle 17.30 presso la sede dell’agenzia di infortunistica Taddia, in via Massarenti 180, a Bologna.
“Vogliamo dare una mano concreta, con consulenze specializzate sui rischi di usura, sulle rateizzazioni e sulle soglie dell’aggio, per tutti coloro che entrano o escono dagli uffici di Equitalia – spiega Bianchi – per sostenere quanti vivono situazioni di difficoltà economiche e speriamo che possano così buttare via la corda e l’accendino”. In pratica, uno sportello di consulenza, sottolinea Bianchi, “offerta gratuitamente in un clima di umanità e amore, perché riteniamo che non ci siano strutture di questo tipo”. Intanto, riprenderà nei prossimi giorni anche la raccolta firme che Bianchi aveva avviato prima dell’estate davanti alla sede di Equitalia a Bologna, sotto lo slogan ‘I vampiri uccidono’. “Non si può fare finta di niente” conclude Bianchi che ha già raccolto 1.900 sottoscrizioni. Al termine della raccolta, la petizione ‘anti-Equitalia’ sarà consegnata al Governo e alla Corte dei Conti.




