Oslo, 11 ott. – Il Premio Nobel per la Pace 2013 è stato assegnato all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac). Lo aveva aticipato in mattinata la tv pubblica norvegese, citando proprie fonti legati al Comitato di Oslo. In precedenza l’emittente Nrk, solitamente con buone fonti nel Comitato per il Nobel norvegese che assegna il premio per la Pace, aveva anticipato che il riconoscimento non sarebbe andato alla favoritissima Malala Yousafzai, la sedicenne pakistana sopravvissuta a un attacco talebano nell’ottobre 2012. Malala sarebbe stata considerata troppo giovane e c’era il rischio che il Nobel la mettesse ancora più nel mirino dei talebani pakistani. L’Opac è stata fondata nel 1997 per dare attuazione al Trattato di interdizione all’uso delle armi chimiche firmato nel 1993.



