
Tutti conosciamo i tempi biblici Italiani nella realizzazione delle opere pubbliche. Non da meno, nei tempi di realizzazione e nelle continue interruzioni, la Trasversale di Pianura tratto Budriese , grossa arteria stradale fondamentale per la viabilità del nostro territorio. L’opera che dovrebbe collegare il centro abitato di Budrio e la trasversale di pianura in territorio di Granarolo ,dopo un’attesa lunga 25 anni, vede un nuovo stop nell’esecuzione dei lavori.
Stato dell’opera : Divisa in due lotti A e B l’opera vede il lotto A, quello che collega Budrio a via Calamona fermo nella sua esecuzione per problematiche di appalto tra la Provincia e le ditte esecutrici, il Lotto B che da via Calamona prosegue fino all’innesto sulla trasversale esistente, dopo gli espropri è nella fase di aggiudicazione dei lavori alle ditte appaltatrici. E’ facile supporre che per vedere ultimata un’opera che per i Budriesi è di fondamentale importanza, si aspetteranno ancora diversi anni.
Due pesi due misure : Molti cittadini hanno notato come, opere simili nella loro importanza ma soprattutto nei costi, hanno avuto esecuzioni molto più rapide. La vicina San Carlo che collega il territorio di Castel San Pietro Terme alla trasversale di Pianura e la bretella di circonvallazione di Granarolo che collega la trasversale di pianura al centro abitato di Bologna sono esempi di opere progettate e realizzate in tempi certi.
Il Consigliere Provinciale Mainardi del PDL punta il dito sul peso politico del comune di Budrio sulla Provincia che nei propri bilanci non ha mai considerato e valutato l’impegno per la realizzazione altrettanto importante del tratto di trasversale che dall’Olmo arriva a Villafontana.



