Il nostro Paese , che questa classe politica ANONIMA ha più volte lodato per le bellezze naturali, sperticandosi in programmi grandiosi di rilancio del Turismo e politiche a sostegno dell’Impresa del benessere e del turismo allargato, è bagnato dal MARE. Siamo in una PENISOLA che ha straordinarie bellezze artistiche, naturali e marine. Il MARE è pari come sviluppo territoriale , e forse superiore, alla terraferma , ma dai nostri ANONIMI POLITICI è considerato un bene da TASSARE. Le Barche sono invise ai POLITICI ANONIMI, che pure si cimentano in regate, ma è fastidioso chi possiede una barca, chi vuole girare per mare soffermandosi in inesistenti luoghi da diporto. Se ti fermi PAGHI, se possiedi una BARCA scatta l’accertamento, se noleggi una imbarcazione sia per business che per diporto ecco giungere il controllo e le conseguenti foto sui quotidiani nazional.popolari. L’industria del Mare non piace, meglio quella su GOMMA e meglio ancora le acciaierie che producono morte, anche del MARE sul quale insistono. Non credete che sia una assurdità??? LO E’ !! E siamo talmente idioti da fare scappare via da luoghi incantevoli come la Sardegna ogni ORRIBILE PROPRIETARIO DI BARCHE che il governatore di turno ha deciso di essere l’evasore acquatico più becero della terra. Da noi andare per mare, costruire barche, costruire porticcioli da diporto, fare scuole di vela e dedicarsi a ciò che la natura ci ha regalato è una cosa da CAPITALISTA ABOMINEVOLE. Come può pensarsi di ricostruire un Paese se la strategia dei politici ANONIMI è rivolta solo a creare disastri gestionali senza futuro, riconoscendo solo ciò che interessa agli egoismi lobbistici e tralasciando invece quanto sarebbe normale considerare come un BENE e una OPPORTUNITA’.



