Non dimentichiamo mai quelle parti del mondo dove le guerre non hanno mai finito il loro incedere e la loro macchina di morte non ha mai smesso di funzionare.
Parliamo dell’Africa , della Nigeria e di tanti altri Paesi africani dilaniati da conflitti mai sopiti.
Ultima terrificante notizia questa dello Stato di Yobe nel nord-est della Nigeria, dove integralisti islamici appartenenti alla cellula BOKO HARAM hanno fatto irruzione in un campus universitario facendo strage di almeno 4o fra giovani studenti e personale, ma il bilancio è decisamente destinato a salire.
Il tutto è avvenuto con una incursione notturna nella Città di Gujba , dove il panico ha messo in fuga oltre 1.000 studenti durante la efferata rappresaglia che incendiava macchine e cose , devastando e colpendo chiunque avesse la sfortuna di incrociare i terroristi.
Ma questi fatti che noi europei leggiamo con distacco e che la stampa passa in silenzio e senza enfasi, non sono isolati. Appena una settimana fa nello stato confinante del Kano, un altro assalto simile era costato la vita a 13 persone fra studenti e docenti.
“BOKO HARAM” che vuole dire “EDUCAZIONE OCCIDENTALE E’ PECCATO” ha già da tempo messo alla gogna tutti i siti dove la cultura occidentale caratterizza percorsi e scelte delle persone, per cui scuole, le Università, i Campus sono obiettivi privilegiati dei Criminali integralisti fanatici e sanguinosi.
Solo nell’ultimo mese i morti sono circa 150.
Il problema, sottolineano le autorità governative non è quello di considerare questi fatti come una 2guerra” , anche se gli effetti sono parimenti devastanti, ma di gestire un problema socio-politico interno che vede forze contrapposte spingere in direzioni completamente divergenti.
Intanto la gente continua a morire.
Abel Diruma ( studente corrispondente da Abuja)



