E’ accaduto quanto i politici non sono riusciti a fare accadere nel corso di 2 legislature : IL PORCELLUM E’ CASSATO! I giudici hanno nel merito sancito la incostituzionalità del “premio di maggioranza” e della “esclusione delle preferenze”, cose che avevano appunto qualificato con il termine “PORCELLUM” la attuale legge elettorale , dicendola lunga sull’opinione oggettivamente esprimibile sul sistema elettorale proprio su quegli argomenti “qualificanti”. Il premio di maggioranza è stato dichiarato incostituzionale sia per la Camera che per il Senato.Stessa sorte di incostituzionalità per le norme che legittimavano la presentazione di liste “bloccate”impedendo di fatto all’elettore di esprimere una preferenza specifica. Di fronte a questa situazione risulta chiaro oggi che il Parlamento, rimasto inattivo e abulico su questa situazione possa solo muoversi per approvare una nuova legge elettorale, salvo che non decidano in fretta e furia di ripristinare l’archiviato “mattarellum”. Comunque ancora una volta l’Italia politica mostra segni preoccupanti di conflitto di interessi senza precedenti, all’interno del quale la politica anonima subisce il verdetto e poi cerca soluzioni, sperando di salvare il più a lungo possibile situazione di controllo del potere di pochi.



