Condannato a due mesi di arresto (pena sospesa con la condizionale), a sei di ritiro della patente e a 750 euro di multa. Questo il verdetto dl tribunale di Brescia nei confronti del cantautore Roberto Vecchioni, sorpreso alla guida in A4 con un tasso alcolemico di 0,82 grammi per litro a fronte di una soglia consentita di 0,5.
L’episodio risale al 26 dicembre 2010. Vecchioni fu fermato appunto in A4 dalla Polstrada all’altezza di Brescia per un presunto eccesso di velocità, in realtà inesistente, e fu sottoposto all’alcoltest. Il cantante giustificò i valori alterati dando la colpa all’assunzione di uno sciroppo per la tosse contenente destrometorfano bromidrato, che contiene alcol etilico. Ma non è stato creduto.



